INDIA: terrermoto nell’Himalaya, almeno 53 vittime e la pioggia rallenta i soccorsi

Aumento di ora in ora il numero di vittime provocate dal sisma di magnitudo 6.9 che ha colpito ieri una vasta e remota area della catena himalayana compresa tra India, Nepal e Tibet. I feriti sarebbero un centinaio e per ora la stima dei morti è di circa 53, una cifra destinata ad aumentare. Secondo quanto riportato dai media indiani le operazioni di soccorso sono rese più difficili dalla pioggia: i diversi battaglioni inviati sul posto hanno soccorso finora 300 eprsone tra cui 25 turisti. L'agenzia di stampa Press Trust of India informa che nello stato indiano di Sikkim sono morte 19 persone, 5 nel West Bengala, 7 in Nepal e 7 nel vicino Tibet. 

La maggior parte dei villagi non è stata ancora raggiunta e probabilmente anche lì si registreranno vittime, così come i numeri delle persone intrappolate sotto le macerie. Anche un convoglio militare di 50 soccorritori è dato per disperso, su una strada sempre di Sikkim bloccata da una grossa frana.

Purtroppo sono negative anche le notizie che un funzionario dell'Onu ha divulgato: "la mia sensazione è che il bilancio dei moti e dei feriti sia destinato ad aumentare. Anche se il numero delle vittime è basso è probabile sia necessario un forte impegno umanitario per le persone le cui sono andate distrutte e che hanno bisogno di cibo e riparo".