Le sette in Italia: il satanismo fa posto alle sette religiose

Il fenomeno delle sette in Italia non si è affatto placato, ma dopo il boom mediatico in seguito al caso delle "Bestie di Satana" , che nel 2004 scosse l'intera penisola, in pochi anni l'argomento è finito nel dimenticatoio.

Ma il fenomeno non è affatto diminuito: in Italia esistono poco più di trecento sette (Roma è la città con più sette, mentre la regione è la Lombardia) anche se questo non è un dato del tutto attendibile visto che il censimento e l'individuazione delle sette nel nostro paese è reso difficoltoso dal continuo evolversi del fenomeno e dal fatto che molte contano pochissimi elementi o sono occulte.
A complicare ulteriorlmente le cose c'è il fatto che non esistendo una vera e propria legge che vieti la formazione di una setta, fondarne una nel nostro paese è molto facile e può avvenire in poche ore e senza molti controlli.

 

Bisogna precisare però che negli ultimi anni è avvenuto un cambiamento: adesso le sette più pericolose sono quelle a sfondo religioso e non più quelle sataniche.

Le sette sataniche si dividono principalmente in tre gruppi: i razionalisti, i luciferini e gli acidi, e proprio quest'ultimo greppo è da ritenere più pericoloso perchè il richiamo alsatanismo è solo un pretesto per dar sfogo ad intime perversioni, attraverso l'uso di stuefacenti, atti di violenza e orgie.

Perchè il fenomeno satanismo è in calo ? Una possibile risposta la si potrebbe trovare nel fatto che queste nuove sette hanno un nuovo modus operandi: una persona che va a dei seminari o partecipa a degli incontri con dei gruppi di preghiera che generalmente si spacciano come fusione di due religioni diverse, non sa che sta partecipando al ritrovo di una setta.

Gradualmente, grazie a dei metodi estremamente cortesi nei quali la persona si sente accolta e rassicurata, si trova inserito all'interno della setta e lentamente plagiata. Si farà intendere alla persona che è ben voluto e capito solo all'interno della setta e si isolerà dal resto del mondo dando tutto quello che ha al gruppo religioso e contraendo, se riesce poi a uscire dalla setta, gravi danni psicologici.

Questo accade perchè nella nostra età contemporanea è crollata una gerarchia di valori, e non siè sviluppato un sistema etico coerente, quindi tutte  quelle persone che non riescono a trovare da sole una soluzione a questo dramma, si affidano alle sette, che offrono una salvezza alternativa.
Tali movimenti propongono tre linee di forza: un messaggio di salvezza, l'aderenza ad una comunità di eletti, il ricorso ad un'esperienza "interiore" che dovrebbe condurre l'autorealizzazione.

Alla fine si scopre che non sono nulla di tutto questo e non hanno realmente nula da offire: finiscono solo col maltrattare e spillare soldi alle proprie vittime-adepti.