Mondrian al Vittoriano: mostra monografica a Roma

La volontà di rappresentare l'essenza di ciò che lo circondava, andavano in questa direzione le ricerche di Mondrian nella sua pittura. La natura si mostrava a lui attraverso tutta la sua molteplicità, ma egli voleva arrivare al centro, alla verità, attraverso un lavoro di astrazione e riduzione. Linee orizzontali e verticali associate ai colori giallo, rosso e blu, permettevano tutto questo. 

Si arriva cosi ad una forma in cui convivono armonia e ritmo, e si arriva senza nessun calcolo primario bensì attraverso l'alta intuizione, elemento importante nella figura dell'artista. Mondrian punta alla ricerca della verità, quest'ultima è raggiungibile con l'ausilio della filosofia teosofica, che proponeva la visione di un'unica verità divina. Ma grande influenza fu suscitata sull'artista dalle ricerche artistiche portate avanti dai cubisti.

Costruisco combinazioni di linee e di colori su una superficie piatta, in modo da esprimere una bellezza generale con una somma coscienza..

Mondrian credeva di aver trovato l'essenza della natura in quelle linee orizzontali e verticali che permettevano una staticità immutabile. Infatti quando Theo van Doesburg, fondatore del gruppo De Stijl, al quale Mondrian apparteneva, introdusse linee diagonali, la rottura fu imminente portando quest'ultimo ad abbandonare il gruppo. Mondrian continuò per la sua strada, procedendo sempre più ad un processo di riduzione, sopratutto su i colori, lasciando un notevole spazio al bianco. Mondrian resterà sempre fedele alla sua poetica artistica, riconducibile al concetto di Neoplasticismo, che lo stesso utilizzo per spiegare la sua pittura nel 1917 nel primo numero della rivista De Stijl.

Il Vittoriano dedicherà una mostra monografica all'artista Olandese che contribui in maniera decisiva alla nascita dell'astrattismo, al pari di Kandinskij e Malevic, attraverso la messa in mostra di circa 70 opere. L'esposizione avrà come titolo "L'armonia perfetta". L'obiettivo è mettere al centro la sua idea di progresso. Appuntamento nel complesso del Vittoriano dal 7 Ottobre e fino al 29 gennaio del 2012, ultimo giorno disponibile per ammirare le opere del maestro olandese.