Scoperti a Cuma tre monumenti in uno.

Buone notizie da Cuma, attraverso degli scavi archeologici eseguiti sull'Acropoli della città campana, nella zona del cosiddetto Tempio di Giove, è stato ritrovato un nuovo monumento, anzi tre! Non è uno scherzo! Le indagini eseguite da un equipe composta da studenti della SUN (Seconda Università di Napoli), hanno infatti, riportato alla luce ben tre monumenti religiosi in uno solo edificio. Si tratta di un tempio greco che presenta colonne doriche, un edificio religioso romano e una chiesa che dovrebbe risalire in un periodo compreso tra il paleocristiano e l'alto medievale con annesso un battistero.  

L'equipe di studenti è coordinata dal docente di Archeologia Classica Carlo Rescigno e sotto la supervisione di Paolo Caputo come membro della Soprintendenza archeologica speciale di Napoli e Pompei. In concomitanza con il monumento, o meglio i monumenti, sono state ritrovate anche una ventina di tombe a inumazione che ospitavano i resti di alcuni primi cristiani, con tanto di corredo funerario. Queste, nonostante sembrino far parte di un vero e proprio cimitero, dovrebbero essere legate alla chiesa di età medievale, e attraverso una loro analisi è stato possibile percepire l’articolazione del monumento che prevedeva molto verosimilmente una divisione tra battistero e chiesa. Sono stati ritrovati anche resti di una decorazione di età paleocristiana realizzata in marmo, delle iscrizioni e alcune immagini di santi, realizzati con le tecnica dell'affresco su parete. 

Bella scoperta quindi, soprattutto se si conta che a farla sono stati degli studenti e che potrebbe fornire maggiori informazioni per far chiarezza a quale sorte sia venuto incontro il cosiddetto monte degli Dei.