Tennis: Davis, l’Italia torna nel Gruppo Mondiale dopo 11 anni

SANTIAGO DEL CILE – Il Cile porta bene all'Italia. Qui nel 1976 vincemmo la nostra prima e unica Coppa Davis, oggi dopo undici anni di assenza torniamo nel Gruppo Mondiale (la Serie A del tennis) grazie al ct Corrado Barazzutti, ai giocatori Potito Starace (il capitano), Fabio Fognini, Simone Bolelli e Daniele Bracciali. E proprio Bolleli e Fognini (in un ottimo stato di forma, i due sono reduci dalla semifinale degli US Open) hanno regalato il terzo punto decisivo per la qualificazione, battendo ieri nel del doppio la coppia cilena composta da Aguilar-Massu con il punteggio 3-0 (6-4, 6-4, 6-4). Gioia in campo per tutto lo staff azzurro dopo il lo smash di Fognini, che ci regala l'ingresso nel tennis che conta. Mercoledì a Bangkok, in Thailandia, il sorteggio che decideranno i prossimi avversari per l'Italia di Barazzutti in Coppa. Non saremo teste di serie, con la possibilità di trovare di fronte superpotenze come Spagna, Stati Uniti e Serbia, ma non importa è troppa la felicità di esserci.

 

Nel Gruppo Mondiale (quello dove siamo appena tornati) dopo la seconda giornata delle semifinali che vedono in campo i doppi, Serbia e Francia rimangono nella scia di Spagna e Argentina. La Serbia di Novak Djokovic schiera la coppia Tipasarevic-Zimonjic contro il doppio argentino Chela-Monaco battutto senza problemi 7-6, 6-4, 6-2, portandosi sull'1-2. La Francia con Llodra-Tsonga b. gli spagnoli F. Lopez-Verdasco 6-1, 6-2, 6-0, portandosi sull'1-2.