Confcommercio: per evitare recessione la politica mostri responsabilità

La Confcommercio esce allo scoperto con un documento dove dichiara che "senza crescita la stagnazione è alle porte, la recessione e' dietro l'angolo. Ciascuno deve fare la propria parte ma anzitutto e soprattutto la politica e chi oggi governa. Non sono tollerabili ne' rinvii, ne' annunci: il tempo della partita e' scaduto".

La Confcommercio sottolinea che "nei prossimi dodici mesi il nostro Paese dovrà rimborsare titoli di Stato per circa 300 miliardi di euro e finanziare il fabbisogno corrente. Senza crescita, senza più crescita, la stagnazione è alle porte. La recessione è dietro l'angolo. Ciascuno deve fare la propria parte: tutta e sino in fondo. La deve fare l'Italia. In Italia, la devono fare la politica e chi oggi governa. Ora e subito, occorre serietà e rigore". Il Presidente Carlo Sangalli aggiunge ''Alla politica tutta e soprattutto all'esecutivo chiediamo una governabilità responsabile e ambiziosa, che non puo' considerarsi automaticamente garantita dai ricorsi ai voti di fiducia e alla ricorrente verifica della sussistenza di una maggioranza parlamentare purchessia''.