Juventus Stadium sotto inchiesta

TORINO – Brutte notizie per la Juve. I magistrati della Procura di Torino sospettano l'utilizzo di "carte false" per permettere di arrivare all'agibilità per l'inizio del campionato dello Juventus Stadium, la nuova casa della società bianconera. L'inchiesta ha portato ieri a una serie di fitti controlli ed a tre avvisi di garanzia, uno per il collaudatore e due per i direttori dei lavori (ma sembrano esserci altri indagati che a breve saranno iscritti nel registro degli indagati). Gli inquirenti  hanno il sospetto che durante la costruzione sia stato utilizzato del materiale non idoneo per alcune sovrastrutture, dal momento dall'emergere del problema si è tentato di camuffare l'inconveniente per dimezzare i tempi in modo da ottenere i permessi in vista dell'inizio della nuova stagione calcistica. Il reato di falso ideologico si riferisce a questo aspetto.

La Procura di Torino ha già disposto una consulenza tecnica sulla stabilità della struttura (da verificare la solidità del materiale utilizzato per i pennoni e le sovrastrutture), i tempi non sono brevi, il responso arriverà entro un mese. Le autorità competenti sono già state avvisate dalla Procura, che hanno confermato sotto la loro responsabilità, le partite di sabato Juventus-Genoa e quella di mercoledì Juventus-Fiorentina. Dagli inquirenti sono stati accertati l'impiego di acciaio di genere diverso da quello previsto dalla fornitura, ed è stata formulata l'ipotesi di frode in commercio: per questo reato sono previsti altre iscrizioni nel registro degli indagati tra pochi giorni.