Morte da Rockstar

Morte da Rockstar. Il mondo della musica è da sempre segnato da musicisti rock morti prematuramente, anche se non capita solo a loro: decessi spesso avvenuti in modalità alquanto insolite o sospette. Ecco di seguito un breve elenco delle morti più famose:

AEREO: Buddy Holly si schiantò con il suo aereo, morendo inisieme a Ritchie Valens e The Big Bopper (nome d’arte di J.P. Richardson) il 3 febbraio 1959, chiamato anche “The Day the Music Died” (il giorno in cui la musica morì).
I Lynyrd Skynyrd che il 20 ottobre 1977 sono in volo verso la successiva tappa del tour che promuove l’album “Street Survivor”, ma l’aereo non arriva a destinazione, schiantandosi uccide tra gli altri il cantante Ronnie Van Zandt e il chitarrista Steve Gaines.

ALCOOL E PILLOLE: Keith Moon, batterista degli Who.

ANNEGAMENTO: Jeff Buckley nel Mississipi, Dennis Wilson, batterista dei Beach Boys, dopo aver assunto vodka a stomaco pressoché vuoto sulla barca di alcuni amici, decise di farsi un bagno nell’Oceano Pacifico, e al terzo tuffo, non è riemeso più; e Brian Jones, chitarrista e fondatore dei Rolling Stones trovato annegato nella sua piscina.

ATTACCO CARDIACO: Jerry Garcia, banjo, chitarra e voce dei Grateful Dead, Elvis Presely e Jim Morrison, anche se non ci sono delle certezze sulle cause reali della morte.

AUTO: Razzle, batterista degli Hanoi Rocks, morto in un incidente in cui alla guida dell’auto su cui viaggiava c’era Tommy Lee, batterista dei Motley Crue (vivo); Stiv Bators, voce dei Dead Boys, investito da un taxi a Parigi, e Marc Bolan, voce e chitarra dei T-Rex che si schiantò con la propria auto contro un’albero a circa 100 km/h.

AUTOBUS: Cliff Burton, chitarrista dei Metallica, fu l’unico a morire durante un incidente in cui il pullman della band si ribaltò in Svezia.

BICI: Nico, cantante che suono nell’album di debutto dei Velvet Underground.

INTOSSICAZIONE: Jeff Porcaro il batterista dei Toto muore intossicato da un pesticida mentre fa giardinaggio.

MOTO. Duane Allman degli Allman Brothers e Berry Oakley sempre degli Allman Brothers, l’anno dopo, stessa strada e stessa moto!

OMICIDIO: i rapper Tupac e Big Notorius e John Lennon, ucciso da un fan mentre usciva dalla sua casa di New York.

OVERDOSE: Hillel Slovak, chitarrista dei Red Hot Chili Peppers, Sid Vicious, bassista dei Sex Pistols, Dee Dee Ramone, bassista e voce dei Ramones, Janis Joplin e Tim Buckley, per overdose da eroina. David Ruffin dei Temptation per cociana.

PANINO: Mama Cass dei Mamas and Papas, la leggenda vuole che si sia soffocata mangiando un panino, ma probabilmente è stato un attacco cardiaco ad ucciderla.

PISTOLA RITENUTA SCARICA: Johnny Ace  nel ’54, rilassandosi nel backstage dei suoi spettacoli rhythm n’ blues con una pistola che sosteneva essere scarica, ne è talmente sicuro che spara puntandosela alla testa. Ovviamente era cairca. Stessa sorte per Terry Kath chitarrista dei Chicago.

SIGARETTE: Steve Marriot voce e chitarra degli Small Faces che, addormentatosi mentre fumava, è bruciato con la sua casa.

SOFFOCAMENTO: Steve Peregrin Took, percussionista dei T-Rex, dopo aver mangiato una ciliegia sotto l’effetto di un fungo allucinogeno.

SOFFOCATI DAL PROPRIO VOMITO: Bon Scott cantante degli AC DC, Jimi Hendrix, chitarrista, e John Bonham, batterista dei Led Zeppelin.

SPORT: Sonny Bono mentre sciava centrò un albero.

SUICIDIO: Ian Curtis voce e chitarra dei Joy Division si impiccò alla rastrelliera della cucina, Kurt Cobain dei Nirvana si sparò un colpo di fucile in faccia.

TRATTORE: Merle Watson, star del country.

Una piccola curiosità: i Grateful Dead hanno sotterrato ben tre tastierisiti: Ron “PigPen” McKernan nel 1973 per cerrosi epatica, Keith Godchaux nel 1980 in seguito ad un incidente e Bret Mydland negli anni ’90 per overdose da cocaina e morfina.