Serbatoio di carburante a Sirte costa la vita a cento persone

Più di cento persone hanno perso la vita e un cinquantina sono rimasti feriti nella città di Sirte, a causa di un'esplosione di un serbatoio di carburante. La notizia è stata diffusa dai vertici dei Cnt precisando che questa è avvenuta nella giornata di ieri, in serata. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe quella del corto circuito, che avrebbe portato all'esplosione di due depositi di carburante. 

"C'è stata una potente esplosione e un enorme incendio. Più di un centinaio di persone sono rimaste uccise e una cinquantina di altre ferite" ha riferito uno dei comandanti del Consiglio nazionale di transizione, Leith Mohamed, all'agenzia France Presse. Il comandate ha continuato parlando di "scena straziante" e di "decine di corpi carbonizzati"

Sirte è la città in cui è stato catturato e successivamente ucciso Mu'ammar Gheddafi il 20 ottobre, nonostante l'ex leader libico ne avesse fatto la sua roccaforte. Sembra non volersi fermare lo spargimento di sangue nella città libica, anche se questa volta le cause son ben differenti.