Terremoto Turchia: scene apocalittiche per le strade

Domenica 23 ottobre la Turchia è stata colpita da un terremoto di magnitudo 7,3 della scala Richter. Il sisma è avvenuto alle 13 e 41 ( 12 e 41 ore italiane) a nord-est della città di Van, a una profondità di 7 chilometri.
Una prima stima è arrivata dall'istituto di sismologia Kandil di Istanbul: l'epicentro è stato localizzato nel villaggio di Tabanli, ridotto in macerie, nella provincia di Van situata a sud-est della Turchia, ed è stato avvertito fra l'altro a Diyarbakir, Sirnak, Siirt, Batman e Mardin.
Ci sono state almeno sette scosse di assestamento per tutta la regione, ma ci sono ancora poche informazioni sul numero dei morti, anche se le autorità già parlano di 70 vittime accertate, ma il numero è destinato a crescere tra 500 e 1000.

Le operazioni di soccorso risultano difficili a causa soprattutto della grande difficoltà delle ambulanze ad accedere all’interno della città di Van, fortemente colpita dal sisma, a causa delle macerie che bloccano la maggior parte degli accessi alla zona interessata daicrolli.
Mezzaluna Rossa, l'equivalente islamico della Croce Rossa, ha chiesto il supporto di tutti i mezzi di soccorso disponibili, soccorsi medici, mezzi pesanti per creare varchi tra le macerie e soprattutto per il trasporto dell’acqua potabile.
Il ministero della Sanità turco ha dichiarato lo stato di emergenza e istituito un centro crisi nella capitale Ankara, secondo il quale decine di squadre di emergenza sono state inviate dalle 29 città limitrofe a Van, mentre gli elicotteri trasportano i feriti in tutti gli ospedali locali. Organizzati anche due ospedali da campo a Erciş per soccorrere i feriti più lievi. Due aerei cargo sono stati spediti dalla capitale con personale medico e generi di primo soccorso.
Sconosciuto il numero delle persone intrappolate negli edifici crollati, e i residenti illesi si sono riversati tutti sulle strade.
Il primo ministro Recep Tayyip Erdogan e il ministro della Sanità Recep Akdag sono arrivati in zona per accertare con precisione l’entità dei danni.