Caso Rea: Salvatore Parolisi vuole vedere la figlia; a Quarto Grado il confronto tra le mamme

Salvatore Parolisi, l'uomo accusato di uxoricidio ai danni della giovane Melania Rea, scomparsa il 18 aprile scorso e ritrovata accoltellata dopo quarantotto ore nel Bosco delle Casermette in zona Ripe di Civitella, è attualmente in carcere e in queste ore replica il suo diritto di incontrare la figlia, la piccola Vittoria. L'uomo dichiara di essere stato condannato a priori dall'inizio di questa brutta storia e che il 10 maggio, quando era solamente parte lesa, già si parlava di rivolgersi ai servizi sociali per la bimba. 

L'uomo spiega: "Su mia figlia io ho fatto un passo indietro perchè ritengo che debba stare con i nonni. Non capisco perchè io non la posso vedere. Chi ha deciso che non deve vedermi? E chi ha stabilito che io non le manchi? Mia figlia sta bene senza vedere il padre? Io credo di no". Per ora può sentirla telefonicamente e solo una volta a settimana, mentre il suo rappresentante legale commenta: "E' molto amareggiato per questo, sul suo caso è fortemente reattivo, aspetta con ansia la Cassazione ed ha molta fiducia nei giudici perchè sa che riuscirà a dimostrare la sua innocenza. Ma è in difficoltà quando parla della figlia. Nella sala colloqui del carcere vede che altri genitori incontrano i figli piccoli. Non riesce a capire perchè lui non può farlo. Oggi, che ha letto le carte, è molto amareggiato. Ha scoperto di essere stato spiato dai familiari della moglie e che già si parlava di assistenti sociali quando non era ancora nemmeno indagato".

Al momento la bambina è affidata alle cure amorevoli dei nonni materni, i quali hanno già provveduto a contattare gli assistenti sociali per richiederne l'affidamento temporaneo; i giudici partenopei del Tribunale dei Minori di Napoli dovrebbe esprimersi entro il 2 dicembre. Probabilmente la loro decisione dipenderà anche dai giudici della Corte Suprema circa la possibilità di scarcerazione o meno del caporalmaggiore.

Tuttavia c'è da dire che se da un lato il corpo speciale delle forze dell'ordine ha appurato che il telefono della vittima quel 18 Aprile non ha mai agganciato la cella del pianoro di Colle San Marco, dall'altro la procura ha palesato la volontà di ascoltare nuovamente la madre della vittima

Intanto nella puntata di 'Quarto Grado', venerdì sera, è stata intervistata la madre dell'unico indagato, in collegamento da Frattamaggiore. La donna, interrogata da Salvo Sottile, si è detta molto delusa dopo aver saputo dei tradimenti che il figlio infliggeva a Melania, ma nonostante ciò è convinta che il figlio sia innocente dandogli anche man forte per resistere a tutte queste accuse. Segue poi l'intervista alla mamma di Melania; la donna in lacrime ricorda la figlia e ribadisce il fatto che la famiglia Parolisi è stata invitata al compleanno della piccola Vittoria e che non hanno comunque partecipato, confermando poi la sua convinzione che Salvatore sa molto di più di quello che dice. Di conseguenza non tarda la risposta della madre di Parolisi sottolineando di non aver partecipato alla festa perché erano in lutto. 

La madre del caporalmaggiore si esprime anche sull'ex amante del figlio, Ludovica Perrone, dichiarando che era lei che gli stava troppo addosso, e che Salvatore amava solo Melania. Intanto Quarto Grado ha mandato in onda l'audio della telefonata tra i due amanti appena qualche giorno dopo la notizia, in cui Ludovica rinfaccia al suo amante di averle rovinato la vita.