Classifica libri della settimana: Fabio Volo non molla la vetta

 Come ogni giovedì proponiamo anche questa settimana la classifica dei libri più venduti in Italia. "Le prime luci del mattino" di Fabio Volo si conferma in vetta. Il libro dello scrittore e attore bresciano si conferma un vero è proprio fenomeno di massa. Questo tratta di Elena, una donna sposata, insoddisfatta di se stessa, che mette in discussione la sua stessa vita. Un romanzo dove l'ex inviato delle Iene tenta di cimentarsi nei panni di un personaggio femminile.

Anche per la seconda posizione troviamo una conferma. Infatti come per la settimana precedente, il secondo gradino è occupato da Walter Isaacson, con la sua biografia su Steve Jobs. Il libro che ha venduto nella settimana di esordio, ben 379.000 copie in U.S.A, sbanca anche in Italia. Presidente e amministratore delegato dell'Aspen Istitute, Walter Isaacson ha scritto l'unica biografia autorizzata dal fondatore della Apple. Un successo internazionale con grandi scalate alle classifiche di tutto il mondo. Di particolare interesse è soprattutto il rapporto tra Steve Jobs e Bill Gates che, Isaacson, racconta con molto enfasi. 

Pochissime novità questa settimana con la conferma di tutto il Podio. La medaglia di bronzo resta infatti nelle mani di Gianrico Carofiglio con il suo "Il silenzio dell'onda". Il libro ha come tema centrale il rapporto tra padre e figlio, e l'autore tratta del tema soprattutto mettendo in risalto quelle che sono le fragilità degli uomini.

Unica new entry della settimana è il libro di Federico Rampini dal titolo "Alla mia sinistra. Lettera aperta a tutti quelli che vogliono sognare insieme a me". Il titolo già delinea il tema su cui verte il libro del giornalista e scrittore, allievo di Mario Monti alla Bocconi. 

Chiude la classifica Andrea Camillieri, che perde una posizione rispetto ad una settimana fa. Il creatore del Commissario Montalbano, pubblica il suo ultimo libro dal titolo "La setta degli Angeli". L'autore siciliano, in questo romanzo, analizza una questione importante, molto frequente in Italia, quella del rifiuto della conoscenza della verità.