Roberto Benigni a Bruxelles per la Lectura Dantis

l'attore fiorentino prima di leggere il Canto dell'Inferno di Dante, ha colto l'occasione per parlare un po' delle ultime vicende che riguardano la situazione politica italiana, con il solito humor e l'intelligenza che sono una propria prerogativa.

BRUXELLES: Roberto Benigni, con gesso alla caviglia e stampelle a seguito di un incidente, ha partecipato ieri sera, all'evento "La lingua italiana come fattore di identità e unità nazionale" nell'ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, tenutasi al Parlamento europeo, e culminato con la Lectura Dantis del XXVI Canto dell'Inferno.

Il Roberto nazionale non si è lasciato scappare la ghiotta occasione, e scherzando un po' sul proprio incidente prima della lettura di Dante, ha dato vita a uno show di satira politica sulle ultime vicende italiane: "E' un periodo di cadute, in Italia cadono molte persone". Poi, dopo aver fatto riferimento alle presenze di sottosegretari, ministri, europarlamentari ed accademici che si trovavano in quel momento nell'Emiciclo del Parlamento europeo, Benigni ha aggiunto: "Non vedo il presidente del Consiglio: l'ultima cosa che ho sentito dire prima di venire qui è che la maggioranza è solida, non è che è successo qualcosa?". Quindi, con un riferimento alla situazione politica belga, ha aggiunto: "Siamo senza governo, è il modello belga: 15 mesi senza governo, e tutto è andato su, ma guarda, hanno tutte le fortune".

Roberto ha fatto anche altri due riferimenti al Belgio: la prima al piatto nazionale, cozze e patatine fritte, la seconda al Manneken-Pis(la statua del bambino che fa pipì). Ho mangiato cozze e patatine fritte, meno male, da un po' di tempo mangiavo solo scatolette di tonno: nei ristoranti in Italia non si può entrare, sono pienissimi". Poi, guardandosi intorno ha chiesto: "C'è la maggioranza? Non è che ci sono traditori fra di voi, qualcuno che è andato in bagno, un Manneken-Pis?".

L'attore prima di leggere il Canto, si è destreggiato in un vertiginoso excursus storico delle glorie della cultura e della storia italiana, dopo aver affermato, con riferimento all'attuale gravissima crisi economica: "E' un momento straordinario per l'Italia, ma non di speranza, è un paese che non ha neanche bisogno di speranza perché è un paese straordinariamente sano, il paese del miracolo permanente, da secoli".  Benigni ha anche ricordato che è stata l'Italia ad aver "inventato le banche", che sono ora al centro della crisi finanziaria.

Ecco il video il cui scherza sulla situazione italiana:

http://www.youtube.com/watch?v=GoBwBt48mpA