A Natale riparte la Nba, Miami e Dallas le favorite per l’anello

Il 25 dicembre (nel giorno di Natale) finalmente riparte la Nba. Dopo la fine del lockout tra i proprietari e i giocatori,che ha comportato la riduzione da 82 a 66 partite con i team che scenderanno in campo in media ogni due giorni, possiamo cominciare a gustarci lo spettacolare campionato di basket americano con i due match di domani…… e che partite. Ad aprire la stagione saranno Miami Heat-Dallas Mavericks, la ripetizione dell'ultima finale, alle ore 20:30 e L.A. Lakers-Chicago Bulls (ore 23:00) in diretta su Sky Sport 2. Le favorite per la conquista dell'anello sono ovviamente Miami dei Big Three James-Bosh-Wade, che si sono rinforzati con Battier da Memphis, e i campioni in carica di Dallas che possono contare sul fuoriclasse Nowitzki e sull'arrivo di Odom dai Lakers e di Vince Carter (anche se hanno perso uomini importanti come Barea e Chandler). Un gradino sotto New York, che hanno preso proprio Chandler da Dallas, delle due stelle Stoudemire-Anthony, i Boston Celtics con un gruppo un pò avanti con gli anni ma ancora competitivo, i Chicago Bulls dell'ultimo Mvp della stagione Rose, forte di un buon quintetto composto da Boozer, Deng, Noah e del nuovo arrivo Hamilton proveniente da Detroit.

Nella Western Conference potremmo assister al sorpasso dei Clippers sui cugini più famosi dei Lakers, dopo avere strappato proprio al club gialloviola il play numero uno della Nba Chris Paul, a cui bisogna aggiungere l'esperienza di Billups e Butler e la presenza di un giocatore devastante come Blake Griffin. Bisogna prestare attenzione anche agli Oklahoma Thunder di Durant (forse il miglior giocatore di tutta la Lega) e Perkins. Per quanto riguarda i nostri Bargnani, Belinelli e Gallinari situazioni diverse. Per il 'Mago' si prospetta un anno difficile, i suoi Toronto Raptors non sembrano in gradi di puntare ai play off nonostante l'arrivo del centro Magloire. Gallinari, rimasto in condizione grazie ai due mesi nell'Armani MIlano, sta diventando un giocatore fondamentale per i Denver Nuggets (come testimoniano la sua media nelle amichevoli di 19 punti, 4,5 rimbalzi e 3,5 assist), che puntano ai play off in modo convinto. Belinelli invece vede il suo spazio sempre più ridotto, dopo l'arrivo a New Orleans di Gordon, in un tema che ha posche ambizioni dopo le partenze di Paul e West (finito a Indiana).