Arrestato il boss dei Casalesi Michele Zagaria

CASERTA – Questa mattina grazie a una operazione coordinata dal pool di magistrati della Procura di Napoli, con la collaborazione della squadra mobile di Caserta (300 gli uomini impiegati nell'operazione), è stato arrestato il superboss Michele Zagaria, latitante da sedici anni, numero uno del clan dei Casalesi. Un blizt iniziato alle tre della scorsa notte, quando Zagaria è stato scovato alcuni giorni fa in un fondo agricolo in via Mascagni nella sua città natale di Casapesenna in provincia di Caserta. Era nascosto in un bunker dell'edifico, sotto la pavimentazione della casa divise da ben 5 metri di cemento armato. La polizia (aiutata anche dai vigili del fuoco) ha dovuto scavare utilizzando martelli pneumatici , dopo aver bloccato ogni via di fuga, per poter arrestare il boss. La Polizia ha fermato anche i due proprietari della villetta, Vincenzo Inquieto e la moglie, adesso la posizione dei due è al vaglio degli inquirenti. Zagaria si è arreso quando si è reso conto che il suo ultimo tentativo di fuggire all'arresto stava fallendo, tradito da una botola difettosa che gli ha proibito di scappare dal bunker.

Le prime parole che il boss ha detto ai magistrati giunti sul posto (Catello Maresca, Federico Cafiero de Raho capo del pool antimafia che indaga sul clan dei Casalesi, Raffaela Falcone e Marco del Gaudio) sono state: "Avete vinto voi, ha vinto lo Stato". Durante l'arresto Michele Zagaria si è sentito male e si è dovuto ricorrere all'intervento dell'ambulanza. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, avvisato a Milano (dove si trova per l'apertura della stagione teatrale della Scala) della notizia dell'arresto del numero uno dei Casalesi, ha espresso la sua gioia "per l'importante risultato nel contrasto alla criminalità organizzata". "E' un grandissimo successo dello Stato e non solo al clan dei Casalesi ma all'intera organizzazione camorristica, che si è reso possibile grazie allo straordinario impegno e lavoro delle Forze dell'ordine e della Magistratura" ha detto in seguito il ministro dell'interno Annamaria Cancellieri. Michele Zagaria sarà detenuto nel carcere di Novara (verrà trasferito nelle prossime ore), in regime di 41 bis.