“Ora Tour” sospeso e annullato il concerto di Jovanotti a Trieste

Stasera si doveva tenere il concerto di Jovanotti a Trieste, ma il cantante, insieme al suo manager Maurizio Salvadori ha deciso di cancellare il concerto dopo l'incidente al Palazzetto dello Sport.
L'incidente è avvenuto intorno alle 14. I tecnici, una ventina, stavano montando il palco con l'impianto luci e gli amplificatori quando è avvenuto il crollo, costato la vita a un operaio, un giovane triestino di 20 anni, Francesco Pinna, studente universitario.
Altre sette persone sono rimaste ferite: un operaio è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Cattinara, un altro è ricoverato in Ortopedia e gli altri 5 sono in osservazione temporanea in Pronto soccorso.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi che hanno trasportato all'ospedale gli operai feriti e la polizia, che sta cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente. Stando alle prime testimonianze, l'impalcatura si è come «accartocciata» su se stessa. Gli operai che stavano ultimando i lavori necessari per il corretto funzionamento della struttura, sono stati investiti dal crollo e alcuni di essi sono rimasti incastrati tra i tubi di acciaio.

La struttura sportiva, situata nel rione di San Sabba, adiacente allo stadio "Nereo Rocco", è stata transennata e posta sotto sequestro, e il motivo del crollo è ancora sconosciuto, ma secondo quanto riporta l'Ansa sarebbe stata la caduta in avanti dei due pilastri anteriori a causare il cedimento del palco.
La struttura era stata utilizzata durante tutta l'estate senza alcun problema, e a è stato il «ground support», un'impalcatura che alloggia altoparlanti e riflettori.

«Questa tragedia mi toglie il fiato e mi colpisce profondamente», la prima dichiarazione di Lorenzo Jovanotti su Twitter dopo il gravissimo incidente.