Australian Open, Djokovic cannibale niente da fare per Rafael Nadal

Rafael Nadal ancora una volta deve arrendersi a Novak Djokovic. Nella finale degli Australian Open il numero uno al mondo batte lo spagnolo al quinto set con il punteggio 5-7, 6-4, 6-2, 6-7, 7-5 dopo 5h55′ di gioco (match più lungo nella storia delle finali dello Slam). Secondo titolo consecutivo, terzo personale, per il serbo in Australia che porta a cinque le vittorie totali nei Major (Australian 2008 e 2011,Wimbledon 2011, US Open 2011) confermandosi un vero cannibale. Nel primo set grande equilibrio con break e contro break, ma Nadal riesce a strappare il servizio al serbo sul 5-5 e chiude 7-5. Nel secondo e terzo set Djokovic impone il proprio gioco vincendo agevolmente i parziale, portandosi in vantaggio. Nel quarto grande corpo a corpo tra i due campionissimi, con lo spagnolo che riesce a spuntarla al tie break per 7-5. Nell’ultimo e decisivo set, Nadal riesce a breakkare il numero uno portandosi sul 4-2 e servizio. Ma Djokovic non molla ribattendo colpo su colpo, riuscendo a recuperare lo svantaggio e portarsi sul 5-5.

Nell’undicesimo gioco Nadal non riesce a tenere il servizio, Djokovic sfrutta l’unica palla break del gioco e conquista l’opportunità di servire per il match. Ultimo game sul filo di lana con il maiorchino che tiene sino all’ultimo conquistando anche una palla break, ma Djoker la annulla e fila dritto verso l’ennesimo trionfo della sua carriera. Per Rafael Nadal ancora una volta l’ostacolo serbo rimane insormontabile, settima sconfitta consecutiva per il n°2 (sei nel 2011Indian Wells, Miami, Wimbledon, Roma, US Open, Madrid) tutte in finale. Trai due era la trentesima sfida, con lo spagnolo avanti per 16-14 ma in evidente complesso-Djokovic.