Incontro Monti-Lombardo: deluso il Movimento dei Forconi

L’incontro tra il premier Monti e il governatore della Sicilia Lombardo, avvenuto ieri 25 gennaio alle ore 19.00 e durato oltre due ore, ha deluso il Movimento dei Forconi. L’incontro ha avuto come temi principali le problematiche di carattere fiscale, tariffario e procedurale che rendono troppo onerosa l’attività delle imprese siciliane. Il governatore Lombardo si è soffermato sui temi del trasporto come il costo della benzina, il traghettamento e delle tariffe autostradali. Si sono esposti anche i problemi di altri due settori: pesca e agricoltura. Il presidente della Regione Sicilia, inoltre, ha richiesto misure per proteggere la produzione tipica regionale dalla concorrenza di prodotti di Paesi limitrofi.

Il Presidente Monti ha espresso la disponibilità del Governo all’immediata convocazione di tavoli di lavoro cui parteciperanno le Amministrazioni interessate (Sviluppo Economico, Economia e Finanze, Politiche Agricole, Affari Europei) e l’Ente Regione con l’obiettivo di rafforzare le misure di sostegno all’economia siciliana. Il Governo ha assicurato che dalla prossima settimana sarà attivato un tavolo per l’esame delle questioni di sanità e bilancio della Regione Siciliana.

Saranno inoltre studiate delle misure per migliorare la frequenza dei collegamenti ferroviari. In particolare, si provvederà a ripristinare un treno notturno a lunga percorrenza con destinazione Milano o Torino a scelta della Regione. È stata prevista, inoltre, la flessibilità delle rate di pagamento dei debiti tributari. Ma cosa pensa il Movimento dei Forconi sull’ incontro Monti–Lombardo? “Mi sembra che non sia uscito nulla di immediatamente concreto”. I manifestanti ora chiedono un incontro al presidente della Regione per capire bene cosa ha ottenuto dal governo e uno dei leader del movimento si è così espresso: ”Abbiamo sentito parlare di tavoli tecnici ma i tavoli sappiamo quando cominciano ma non quando finiscono”.

Il Movimento dei Forconi, in un comunicato stampa, ha reso noto, tramite il loro portavoce Mariano Ferro, che la protesta continuerà: “Dalle notizie non ufficiali ricevute, sperando che non siano tutte vere, – si legge nel comunicato – non ci riteniamo molto soddisfatti da quello che è stato il risultato dell’incontro tra Il Governatore della Regione Sicilia Raffaele Lombardo e il Presidente del Consiglio Mario Monti. Domani cercheremo comunque di acquisire notizie più precise, ma riteniamo che lo stato di agitazione debba rimanere permanente. La protesta quindi continuerà anche sotto altre forme fino a quando non si farà chiarezza sui provvedimenti da realizzare anche se la chiarezza non basta perché i provvedimenti da realizzare devono essere soddisfacenti per quelle che sono state le richieste del movimento dei forconi. Forza d’urto ritiene doveroso discutere sulle altre forme di lotta in sede di assemblea, che verranno successivamente rese pubbliche attraverso altri comunicati”.