Home Cronaca Movimento dei Forconi: continua la protesta in Sicilia!

Movimento dei Forconi: continua la protesta in Sicilia!

In pochi ne parlano ma in Sicilia è in atto una rivolta abbastanza accesa che coinvolge gran parte dell’Isola. Si tratta di una manifestazione annunciata ufficialmente da parte del Movimento dei Forconi, un’associazione di agricoltori, artigiani, pastori e allevatoriori che dal 16 gennaio bloccano strade, ferrovie e porti, per protestare contro l’aumento del prezzo dei carburanti e delle tariffe autostradali. Il blocco continuerà fino al 20 gennaio. Anche gli autotrasportatori dell’Aias hanno aderito alla protesta e si fermeranno bloccando i trasporti in Sicilia, regione che è stata maggiormente colpita dalla crisi economica che si è verificata in Italia.

Franco Grupi, uno dei leader delle “Cinque Giornate della Sicilia” ha dichiarato: “Registriamo una partecipazione che non ci aspettavamo. Con noi si uniscono persone di diversa estrazione. Gente che ha capito che non siamo interessati alle strumentalizzazioni politiche. Hanno capito che a noi interessano le soluzioni concrete per risolvere problemi reali. E si avvicinano a noi con entusiasmo. Sono in particolare aumentati i presidi di agricoltori. Ed è anche logico: l’agricoltura siciliana è il settore che, in questo momento, sta pagando un prezzo altissimo. Le aziende agricole sono in ginocchio. Massacrate da una concorrenza sleale”.

L’intenzione dei manifestanti non è di danneggiare la popolazione siciliana ma si favorire il bene della regione. In più occasioni, il Movimento dei Forconi, ha chiesto aiuto al Governo ma senza ottenere risultati e, proprio per questo motivo, si è deciso di intervenire con questa manifestazione pacifica. Il motivo scatenante della manifestazione è stato l’aumento del gasolio e i manifestanti siciliani sperano che questa rivoluzione culturale si diffonda in tutta Italia. Si tratta, sicuramente, di una protesta che creerà disagi alla popolazione ma i manifestanti invitano la gente a unirsi alle loro voci.

Voci che fin adesso sono state snobbate dalla stampa e dai TG nazionali. In molti, soprattutto attraverso i social network, denunciano la totale indifferenza della stampa nazionale. La denuncia arriva soprattutto dalla pagina Facebook del Movimento dei Forconi, dove si scrive: «Al Nord di questa protesta forse nemmeno se ne stanno accorgendo, forse perché non stanno subendo nessun disagio al contrario del popolo siciliano. Quindi per  evitare che il cane si morda la coda proporrei da giorno 21 dei presidi davanti i supermercati per far comprare alla gente solo merce del Sud».