Terremoto: nuove scosse al nord Italia. 5.4 di magnitudo tra Parma e l’appenino tosco-emiliano

Terremoto 27 gennaio 2012 (crono scossa):

15.55 Una violenta scossa, durata alcuni secondi, è stata avvertita a Genova. La stessa scossa è stata avvertita anche a Milano verso le 15.55.

15.58 Un terremoto di magnitudo 5.1, secondo le primissime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), è avvenuto nella zona confine fra la provincia di Parma e Appennino tosco emiliano.

16.05 La scossa di terremoto di poco fa è stata avvertita distintamente lungo la costa toscana e, ai piani più alti delle
abitazioni, anche a Firenze.

16.10 La scossa è stata avvertita anche in Trentino Alto Adige, Piemonte, Liguria, Toscana.

16.14 Scossa avvertita anche a Bologna.

MILANO – Stavolta la scossa di terremoto è stata più violenta nel Nord Italia, accade tra Emilia Romagna, Liguria e Lombardia. Per ora non si segnalano danni di gravi entità, ma molte persone si sono riversate in strada dalla paura e tuttavia registrate delle crepe sui muri Parmensi. “Abbiamo notizie di cornicioni caduti da palazzi, le nostre squadre stanno facendo sopralluoghi“, spiega un funzionario del Comando nazionale dei vigili del fuoco.

Secondo i primi rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica la scossa, verificatasi alle 15.53, è stata di magnitudo 5.4, a una profondità di 60,8 chilometri, in provincia di Parma. La Protezione civile precisa che “le località prossime all’epicentro sono Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano”.Successivamente, alle 16.23 alle 16.34, si sono verificate altre due scosse rispettivamente di magnitudo 2.7 e 3.2, a 63,6 e 65,6 chilometri di profondità.

La circolazione ferroviaria è stata interrotta brevemente tra Bologna Centrale e Milano Centrale, ove i treni ad alta velocità viaggiano, attualmente a velocità ridotta.

La circolazione ferroviaria è stata brevemente interrotta tra Bologna Centrale e Milano Centrale, tratta su cui ora i treni ad alta velocità viaggiano a velocità ridotta a scopo precauzionale.

A Milano, tuttavia, è scattata l’evacuazione delle scuole e uffici della Borsa. Dal Comando dei vigili del fuoco spiegano: “Stiamo ricevendo moltissime chiamate di persone spaventate che vogliono essere rassicurate e capire cosa è successo esattamente. Si tratta soprattutto di scuole, di dirigenti scolastici ai quali stiamo dicendo di far evacuare le strutture finché non avremo chiara la situazione di cosa è successo”.

Con tutta probabilità ci saranno altre scosse più forti visto che lo sciame sismico c’è e parte dall’appennino emiliano. Almeno è quel che fa capire il sismologo dell’Ingv, Salvatore Barba.

Come annuncia il docente di geomorfologia all’università di Firenze, Sandro Moretti, il terremoto è stato avvertito dagli strumenti dell’Isola del Giglio, ma la Costa Concordia non si è mossa.

C’è comunque da esplicare, in maniera chiara, la causa di questo sisma e chi di dovere come il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ha deciso di convocare il comitato operativo per fare il punto sulle scosse di terremoto che ora incombono sull’Italia settentrionale. La riunione è prevista per le 19,30 nella sede del Dipartimento a Roma. Intanto il sindaco di Croniglio, Massimo De Matteis, ha deciso che le scuole rimarranno chiuse. La stessa decisione ès tata presa dal sindaco di Carrara.