Lazio, dopo il rifiuto di Lippi resta solo De Canio

La Lazio non conosce ancora il nome dell’allenatore che la guiderà fino al termine della stagione. Dopo le dimissioni di Reja prima della trasferta di Europa League di Madrid, in società sperano ancora che il tecnico goriziano ci ripensi, anche se le ultime dichiarazioni di Reja sembrano chiudere ogni discorso: ” Se sono convinto delle dimissioni? Quando uno le dà  vuol dire che ne è convinto. Ho consegnato una lettera e aspetto notizie da parte della società. Ora dormiamo tranquilli. Quando torno a Roma parlerò con il presidente Lotito e chiariremo la mia posizione. Era giusto che venissi qua, non potevo lasciare la squadra, non sarebbe stato corretto. Non bisogna mai preludere scenari differenti ed eventuali cambiamenti. Poi bisogna vedere le intenzioni della proprietà”.

Per un eventuale successione del tecnico ex Napoli, è stato effettuato un sondaggio con Marcello Lippi (a spasso dopo il flop di Sudafrica con la Nazionale) che ha già rifiutato qualsiasi tipo di proposta, ribadendo di non voler tornare ad allenare in Italia. Adesso l’unica alternativa, nel caso Reja non faccia un dietrofront clamoroso, resta Luigi De Canio. Le ipotesi ventilate a Formello sono state scartate a partite da Roberto Di Matteo, vice di Villas Boas al Chelsea e candidato alla successione del portoghese, Tomas Doll (libero) e Walter Zenga impegnato negli Emirati Arabi.