Lampedusa: 52 immigrati a bordo di un barcone. Cinque morti

Sono stati trovati, questa mattina, cinque cadaveri a bordo di un barcone soccorso dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza a circa 70 miglia da Lampedusa. La piccola imbarcazione, che trasportava in tutto 57 immigrati, è stata raggiunta dalle motovedette dopo l’allarme lanciato all’alba con un telefono satellitare dagli stessi profughi.

La Capitaneria di porto ha provveduto a trasferire i cinque cadaveri sulle motovedette, mentre i 52 migranti sopravvissuti, tra cui cinque donne, sono stati trasportati su un pattugliatore della Guardia di Finanza e su una motovedetta della Guardia Costiera e portati a Lampedusa.

A causa della lunga permanenza a mare, gli immigrati sono tutti fortemente debilitati. Per uno di loro è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso viste le sue gravi condizioni di salute.  La Guardia costiera ha dichiarato che ”data la posizione del natante – 85 miglia a sud di Lampedusa, in acque ‘Sar’ Libiche – sono state avvisate le autorità competenti del Paese nord-africano impossibilitate però a intervenire. L’intervento di soccorso è stato quindi condotto dall’Italia”.

Si tratta del secondo fenomeno di immigrazione in poco più di 24 ore. Sono state già avvistate dalla Guardia costiera altre imbarcazioni con extracomunitari a bordo e sono già state messi in moto i soccorsi. Momentaneamente non si conosce ancora il numero di persone sui barconi.