Nave Costa Concordia: si riparte con nuovi interrogatori, forse anche Schettino.

Ieri è iniziato a Grosseto l’incidente probatorio nel processo per il naufragio della Nave Costa Concordia, a cui hanno partecipato centinaia di persone. Il procuratore capo di Grosseto ha aggiunto un altro reato a carico di Schettino, la “distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto” (articolo 733 bis del codice penale). Inoltre, Valeria Montesarchio,  il giudice per le indagini preliminari, ha escluso dal procedimento sia la Costa Concordia come parte offesa (nonostante i suoi rappresentanti sono rimasti in aula) che tutte le associazioni ambientaliste e dei consumatori.

Non si ferma quindi l’inchiesta sul naufragio della nave Costa Concordia. La settimana che si apre domani prevede altri interrogatori da parte dei pm. La procura di Grosseto quindi proseguirà nel suo percorso verso l’accertamento dei fatti della sera del 13 gennaio.

Altre persone verranno sentite. Sono soggetti da ascoltare come ‘persone informate sui fatti’. Tra tutti, lo stesso comandante della nave, Francesco Schettino. Per adesso, in ogni caso, il difensore, avvocato Bruno Leporatti, non ha ricevuto nessuna comunicazione formale per un eventuale interrogatorio di Schettino.