Reggio Calabria: crolla il palco per Laura Pausini. Morto un operaio

E’ rimasto schiacciato sotto i tubi del palco che stava costruendo per il concerto di Laura Pausini a Reggio Calabria. La vittima è Matteo Armelini, di 32 anni,  che lavorava per una delle società di supporto tecnico agli spettacoli di diversi artisti in giro per l’Italia.

La tragedia è avvenuta intorno alle 2 di notte al Calapalafiore, il palazzetto dello sport che spesso viene utilizzato in occasione dei grandi concerti. Secondo i primi rilievi della polizia scientifica, Matteo Armelini è morto sul colpo, travolto da una pesante colonna reticolare. Sono stati inutili i soccorsi del 118, nonostante siano arrivati nel giro di pochi istanti.

Il palazzetto dello sport attualmente è transennato e sotto sequestro in attesa che vengano completati tutti i rilievi. Ovviamente il concerto di questa sera è stato annullato. “Ciao Matteo”, si legge sul sito ufficiale di Laura Pausini che ha voluto rendere omaggio a Matteo.

Quest’incidente ricorda quello avvenuto a dicembre a Trieste dove un altro operaio, Francesco Pinna, morì mentre montava il palco per il concerto di Jovanotti. Proprio Lorenzo Jovanotti si dice sconvolto per la nuova tragedia di Reggio Calabria e dichiara: “Vicino alla famiglia di Matteo Armelini  molto dolore per quello che e’ accaduto di nuovo stanotte a Reggio Calabria. Un abbraccio a Laura e alla sua squadra”.

Jovanotti aggiunge: “E’ necessaria una discussione molto seria tra organismi competenti su come possiamo migliorare il livello di sicurezza. Per noi addetti ai lavori e per il pubblico. Le normative ci sono e nei tour vengono rispettate ma dobbiamo capire tutti noi coinvolti cosa deve cambiare”.