Sanità Campania: blitz dei Nas e della Guardia di Finanza. Primario in cella

Blitz dei Nas e della Guardia di Finanza nella sanità campana. Sono stati tredici i provvedimenti cautelari eseguiti tra Campania, Toscana e Piemonte, di cui un arresto in carcere, due arresti domiciliari, tre divieti di dimora in Napoli e sette obblighi di presentazione alla Polizia giudiziaria. Tra gli arrestati figura Paolo Iannelli, primario del Cardarelli, e il fratello Gabriele, per i quali sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Secondo gli inquirenti sono stati raccolti elementi riconducibili a reati di  ”concussione, falso, truffa aggravata, peculato, omicidio colposo riguardanti, secondo l’ipotesi accusatoria, le attività di medici, paramedici, amministratori, inseriti nell’entourage della clinica privata partenopea Villa del Sole e del Reparto di Ortopedia del Cardarelli diretto da Paolo Iannelli”. Al centro dell’indagine c’è proprio il rapporto esistente tra la clinica privata e strutture sanitarie pubbliche come l’ospedale Cardarelli e l’Asl Na 2.

Alcuni medici si astenevano di lavorare presso le strutture pubbliche per svolgere la libera professione nella casa di cura privata. Nel dettaglio, convincevano i pazienti dell’ospedale Cardarelli, facendogli credere che avrebbero dovuto affrontare lunghissime attese in realtà false, a ricoverarsi e a farsi operare nella struttura privata Villa del Sole, di proprietà, tra l’altro, dello stesso Iannelli.

Gli inquirenti scrivono tra i reati contestati ‘‘concussione per induzione in danno di decine di malati degenti all’Aorn Cardarelli di Napoli (reparto di Ortopedia diretto da Paolo Iannelli) ai quali dopo attese anche lunghe caratterizzate da sistemazioni precarie, talvolta su barelle, venivano prospettati ulteriori lunghi tempi di attesa e, come unica via per ottenere cure immediate ed efficaci il trasferimento nella casa di cura Villa del Sole (dove Paolo Iannelli svolgeva attività privata) dove i pazienti chiedevano di trasferirsi e venivano operati”.