Afghanistan: nuovo scandalo travolge l’esercito americano

Ancora scatti che mostrano soldati americani in pose tutt’altro che rispettose. Ennesimo autogol delle forze armate a stelle e strisce in Afghanistan. Il Los Angeles Times ha pubblicato due delle diciotto foto, risalenti al 2010, di cui è entrato in possesso, che mostrano soldati americani sorridenti, in posa accanto ai corpi dilaniati di kamikaze locali.

Ferma condanna da parte del presidente Obama, che ha chiesto un’inchiesta per accertare le responsabilità. Unanime condanna del Segretario della Difesa americano Panetta, che ha chiesto scusa, ribadendo che “queste foto non rappresentano in nessun modo il valore e la professionalità delle truppe americane in Afghanistan”.

Eppure i soldati statunitensi non sono nuovi a simili passi falsi, che chiaramente allontanano la possibilità di convivenza con la popolazione locale. Le foto dei soldati che urinavano sui corpi dei talebani, il Corano messo al rogo e la strage di Kandahar, dove un marine uccise 17 civili afghani, sono purtroppo storia recente. Basti ricordare che l’ultima azione terroristica dei talebani, di pochi giorni addietro, fu “giustificata” proprio come reazione a quest fatti.

Intanto  importante annuncio del segretario generale della Nato che parla di un’intesa raggiunta circa il ruolo che la Nato dovrà assumere dopo la transizione prevista nel 2014. A maggio è invece previsto un incontro dove si discuterà della “exit strategy” da parte degli alleati dal paese asiatico.