Chi siederà all’Eliseo? Domenica 22 aprile Francia al voto

Domenica 22 aprile 45 milioni di francesi sono chiamati ad eleggere il nuovo Presidente.  Se, come previsto, nessuno dei candidati dovesse ottenere la maggioranza assoluta, si ricorrerà, dopo due settimane al ballottaggio.

I candidati all’Eliseo sono sei. I due favoriti sono:  il  Presidente uscente Nicolas Sarkozy, candidato per l’Ump, il partito di centro destra di ispirazione gollista, e Francois Hollande, candidato socialista. Gli ultimi ballottaggi vedono il candidato socialista in leggero vantaggio al primo turno, 29% contro il 25% di Sarkozy.

Tra i candidati ci sono due donne: Marine Le Pen, figlia di Jean-Marie Le Pen, candidata del Fronte Nazionale, il partito di destra francese, accreditata dai sondaggi del 17%, e la candidata dei Verdi Eva Joly, norvegese naturalizzata transalpina, cui i sondaggi assegnano il 2%. Chiudono la lista dei candidati, l’esponente dell’estrema sinistra Melenchon fondatore del Partito della Sinistra, dato al 15%, e  Francois Bayrou il centrista accreditato del 10% .

Le ultime presidenziali francesi del 2007  videro al I turno l’exploit di Jean-Marie Le Pen, con un ballottaggio tutto a “destra”, che vide il successo finale di Sarkozy.

Va ricordato infine che il ruolo del Presidente della Repubblica francese, vigendo in Francia il semi-presidenzialismo, è di notevole importanza.  Di certo queste elezioni avranno ripercussioni interne al paese dalla forma esagonale, ma anche al di là dei confini francesi. L’Europa in primis guarda con attenzione a quanto succederà domenica 22 aprile, e nel successivo, probabilissimo, ballottaggio.