Francesco Guccini non gradisce i manifesti di Salò

Il noto cantautore modenese Francesco Guccini fa sapere, attraverso le pagine del quotidiano La Repubblica, di non aver gradito l’utilizzo di una frase, “gli eroi sono tutti giovani e belli“, tratta da una sua canzone, da parte di un gruppo di neofascisti che a Roma hanno affisso dei manifesti per il 25 aprile inneggianti alla Repubblica Sociale fondata a Salò nell’ottobre del ’43 dai fascisti.
La frase in questione è stata estrapolata dalla famosa canzone “La Locomotiva” compresa nell’album “Radici” del 1972,
dedicata all’anarchico Pietro Rigosi, e che in forma poetica racconta i fatti che lo coinvolsero il 20 luglio 1893.
Rigosi era un aiuto fuochista delle Ferrovie italiane che poco prima delle 5 pomeridiane, si impadronì di una locomotiva in sosta nei pressi della stazione di Poggio Renatico e la lanciò sui binari alla velocità di 50 km/h, che per quei tempi era davvero notevole.
La sua intenzione era quella di andare contro un treno di lusso, che vedeva transitare quotidianamente, per distruggerlo, ma il personale tecnico delle ferrovie riuscì a deviare la corsa facendolo schiantare contro una vettura in sosta lungo una linea morta della stazione di Bologna.

Per chi non la conoscesse, vi proponiamo l’ascolto di questa splendida canzone simbolo degli anni ’70: