Molte sorprese al Premio Pulitzer 2012


Il Premio Pulitzer è una sorta di Oscar, assegnato ogni anno dalla Columbia University di New York, a chi si sia distinto negli Stati Uniti, nel campo del giornalismo, della letteratura o della composizione musicale.
L’ambito riconoscimento infatti, premia non solo il lavoro di giornalisti e fotoreporter contraddistintisi in vari settori dell’informazione e nella documentazione audiovisiva dei principali avvenimenti dell’anno, ma anche autori di testi di narrativa e non, storici, drammaturghi e compositori.
Quest’anno però ci sono state delle sorprese: innanzitutto il premio, a passo coi tempi, ha premiato per il giornalismo, testate giornalistiche online, ovvero Huffington Post e Politico.com con il vignettista Matt Wuerker.
Inoltre il Pulitzer ha confermato il suo trend pro-giovani, premiando nella categoria giornalismo locale la 24enne Sara Ganim, la reporter artefice dello scoop che ha portato all’ arresto di Jerry Sandusky, l’ allenatore pedofilo di Penn State.
Gli altri premiati sono stati:
miglior saggio storico è ‘Malcolm X’ di Manning Marable;
miglior biografia è ‘George F. Kennan: an american life’ di John Lewis Gaddis;
per la poesia il premio è andato a ‘Life on Mars’ di Tracy K. Smith;
per il teatro il premio è andato a ‘Water by the spoonful di Quiara Alegria Hudes’: la storia di un veterano dell’ Iraq che cerca di dare un senso alla propria vita.
Manca il premio per la fiction, l’ultima volta che non fu assegnato fu nel ’77, e per molti sta ad indicare il declino della letteratura americana di questi ultimi anni.