Cannabis: in Toscana approvata la legge per l’uso terapeutico della marijuana

Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato l’uso sanitario della cannabis da somministrare ai pazienti sia a casa che in ospedale a scopo terapeutico.
In Italia è la prima legge regionale in materia, approvata a fine aprile dalla Commissione sanità, con voto contrario di Pdl e Udc.
Nella relazione alla proposta di legge si è posto l’accento sull’efficacia farmacologica dei cannabinoidi, fondata su studi scientifici, sperimentazioni e pratiche cliniche effettuate a livello mondiale.
La medicina in paesi come Stati Uniti, Olanda e Canada già da diversi anni usufruisce del potere analgesico e rilassante dei cannabinoidi, utilizzati nel trattamento del dolore nei pazienti affetti da cancro per gli effetti collaterali della chemioterapia, per i malati di AIDS, in trattamenti specifici contro l’anoressia e per curare alcune malattie come la sclerosi multipla e la depressione.

L’assemblea regionale si è pronunciata anche su una richiesta al ministero della Sanità di valutare se i cannabinoidi siano da inserire nel tabellario farmaceutico.
Oltre al rimborso dei farmaci, la legge regionale consentirà uno snellimento dei tempi burocratici, sempre troppo macchinosi in Italia, con una somministrazione presso le strutture del servizio sanitario regionale, Asl, e strutture private che erogano prestazioni in regime ospedaliero.