Legambiente: dossier sui Comuni amanti degli animali

Presentato oggi a Firenze da Legambiente, in occasione di Terra Futura, la prima edizione di “Ecosistema animali 2011“, un dossier sulle buone pratiche nella tutela degli animali domestici nei capoluoghi di provincia italiani.

L’ indagine di Legambiente si è basata su un questionario di 40 domande con riferimento ai servizi e alle attività realizzate dai comuni per la tutela degli animali: gestione delle strutture comunali, attività di microchippatura per i cani, piani di tutela per le colonie feline, campagne d’informazione sulle normative in materia, corsi di formazione per imparare a gestire il proprio animale domestico, iniziative per promuovere l’adozione nei canili, progetti di educazione nelle scuole e possibilità di trasportare cani e gatti sui mezzi pubblici.

Inviato a 109 amministrazioni comunali (hanno risposto in 89), dal dossier si ricava che non sono ancora consolidate le mappature del territorio e microchippatura (cioè l’inserimento di un chip sotto la pelle dell’animale) per i cani, mentre riguardo ai piani di tutela e di controllo delle colonie feline, il 68,5% dei Comuni ha risposto in maniera affermativa.
Il 66 % dei Comuni poi, permette il trasporto pubblico agli animali domestici.

In Italia almeno una famiglia su quattro possiede un cane o un gatto e anche chi non li ha, vorrebbe maggior impegno da parte del proprio comune sulla questione abbandoni.
Modena, Pordenone e Torino, stando ai dati di Legambiente, sono tre esempi virtuosi di gestione delle strutture comunali e di attività di microchippatura per tutti i cani.