Terremoto: le dichiarazioni del Ministro Clini

Il terremoto non si ferma. Continua a tremare la terra nella Pianura Padana. Le ultime scosse di magnitudo 3.6 e 4.2 sono state registrate intorno alle 21:00. 

La protezione civile, anche in risposta alle polemiche di questi giorni, ribadisce in una nota che: “lo stato attuale delle conoscenze non consente di stabilire quante scosse e di quale intensità potranno interessare la stessa area. previsione con data, ora, luogo, e magnitudo di futuri eventi è priva di ogni fondamento”.

Sul sisma si registrano le dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente Clini. Sull’aumento dell’accise sui carburanti di 2 centesimi più iva, varato Mercoledì dal Consiglio dei Ministri, come una delle misure di emergenza post-terremoto, il ministro Clini replica: “Per reperire risorse subito, necessarie per sostenere interventi per la ricostruzione non avevamo altra strada». Successivamente poi ha mandato un messaggio ai petrolieri: «Mi auguro che questo intervento non abbia effetti sul prezzo dei carburanti perchè il prezzo sta scendendo e le compagnie devono ridurre i margini speculativi. Altre volte siamo dovuti intervenire, oggi senza un nostro richiamo, è necessario che si muovano da sole». Sul futuro: «Dobbiamo avere un Piano nazionale che duri il tempo che serve, quindi 15 anni, che sia sostenuto da investimenti privati agevolati, da finanziamenti pubblici. È una priorità per il nostro Paese. L’evento sismico degli ultimi giorni richiama la necessità di questi interventi. Ho cominciato a parlare di una Piano nazionale per la sicurezza del territorio a novembre, appena insediato e contestualmente ai disastri delle Cinque Terre, della Lunigiana e in Sicilia”.