Aggressione a ‘Le Iene’ da parte di Luca Barbareschi

Filippo Roma, inviato de ‘Le Iene‘, si è recato sul set del film ‘Mi fido di te‘ di Luca Barbareschi per fare alcune domande al regista (oltre che politico). Ma, secondo quanto riferito dall’inviato del programma televisivo, è partita un’aggressione da parte del regista prima che ‘Le Iene’ terminassero di chiedere a Barbareschi per qualche motivo fosse stato assente al 90% delle riunioni in parlamento.

L’inviato del noto programma ha espressamente detto che ignora i motivi per cui Barbareschi abbia avuto questo comportamento:  “Nessuna domanda strana o cattiva. Quello che posso immaginare è che molti politici avendo la coda di paglia appena vedono le Iene impazziscono e hanno una reazione smodata, perché chissà che pensano. Oppure ha qualcosa da nascondere. Io gli ho fatto una semplice domanda: ‘Complimenti stai portando il cinema italiano in Cina’. Una domanda per cui è giustificabile un’aggressione fisica così veemente?

Filippo Roma, inoltre, ha aggiunto:  “Di mattina io e l’autore nonché operatore del nostro programma siamo entrati in una fabbrica dove si sta girando il film dell’onorevole Barbareschi. Abbiamo trovato le porte spalancate, non abbiamo trovato nessuna resistenza e abbiamo fatto alcune domande alle maestranze che ci hanno risposto assai tranquillamente. Poi è arrivato l’attore e regista del film. Non abbiamo fatto in tempo a fargli due domande che Barbareschi è letteralmente impazzito”.

Ha aggredito l’operatore – continua l’inviato de ‘Le Iene’ – e gli ha strappato di mano la telecamera. Poi l’ha scaraventata per terra, l’ha schiacciata con le scarpe, riducendola in mille pezzi. A me ha messo la classica mano in faccia, quella forte. Non mi ha fatto male, ma mi aggredito fisicamente. Mi ha dato anche alcuni calci e mi ha allontanato. Poi mentre stavamo andando via ha nuovamente aggredito il nostro operatore, Marco Occhipinti, e gli ha strappato l’iPhone personale“.

In che modo ha replicato Luca Barbareschi? La sua è una versione completamente diversa. Ecco di seguito la sua dichiarazione: “Sono stato vittima di una vera e propria aggressione da parte di alcuni soggetti qualificatisi come inviati delle Iene, i quali muniti di telecamere, dopo essersi fraudolentemente introdotti sul set cinematografico del film ‘Mi fido di te’, malgrado già precedentemente respinti, mi hanno raggiunto nei locali dei servizi igienici dove mi trovavo”.

“Lì non paghi di aver violato un privato domicilio e l’intimità del sottoscritto – ha aggiunto Barbareschi – mi hanno irretito verbalmente e fisicamente tanto che ne è scaturita una colluttazione a seguito della quale la loro telecamera è andata in terra. Il tutto al cospetto dell’intera troupe. Dell’assurda vicenda sono stati informati i carabinieri e delle conseguenze se ne occupera’ la magistratura”.

In molti si chiedono anche che fine abbia fatto l’Iphone di Marco Occhipinti, dal momento che non è stato riconsegnato. Lo stesso Occhipinti ha dichiarato: “Mi ha derubato: quello è un telefono personale, con dati sensibili, le foto di mio figlio“.