Caronte: il caldo infernale sfiora i 50° e registra la prima vittima

CARONTE ESTATE CALDA 2012 – “Che calor che calor comm coce o’sol” direbbe Pino Daniele in una delle sue canzoni. Questo caldo davvero non ci fa respirare e il responsabile è Caronte, l’anticiclone africano che sta portando temperature record fino a 40 gradi.

BOLLINO ROSSO – per almeno dieci città come Roma, Bologna,Bolzano, Brescia, Frosinone, Latina, Perugia, Reggio Calabria, Rieti” capace di avere effetti negativi sulla salute di persone sane e attive.

BOLLINO ARANCIONE per Ancona, Bari, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Pescara, Trieste e Venezia dove “il caldo può rappresentare un rischio per la salute nei sottogruppi di popolazione più suscettibili“: anziani, bambini e malati. Il ministro della Salute poi ce lo dovrà spiegare cosa vuol dire questo ‘sottogruppi di popolazione più suscettibili‘.

Tuttavia è previsto il picco di 40 gradi per domani tra le 12 e le 17, così il consiglio dei ministri comunica, soprattutto per le città con bollino rosso di evitare l’esposizione diretta al sole dalle 11 alle 18. Antonio Sano’ de ‘ilmeteo.it” dice che domenica sono previsti record: 39 gradi a Bologna, Firenze e Pescara; 38 a Roma; 40 a Ferrara, in Puglia e nel Campidano in Sardegna; 36 a Napoli; 37 quasi ovunque al centrosud e 37 anche sul Triveneto. 38 grafi a Milano a causa dell’umidità. E sempre Sanò comunica che i nubifragi collegati ad una perturbazione atlantica raggiungeranno il Piemonte a partire dalle Alpi occidentali, tra domenica e lunedi’ si sposteranno su Liguria e Lombardia.

La situazione è davvero preoccupante e ancora il ministro della Salute ci ricorda di trascorrere le ore più a rischio nelle stanze più fresche dalla casa indossando indumenti chiari e fatti di fibre naturali, oltre al fatto di bere molta acqua e magari bevande zuccherate.  Attendiamo quindi le spiagge italiane  più affollate che mai per questo Caronte che arriva proprio in un brutto momento per l’Italia che ha da affrontare anche l’emergenza Terremoto in Emilia.

ALLARME ZONE TERREMOTO –  L’Emilia, dove di solito si registrano le temperature più elevate d’Europa, è la zona più preoccupante visto che è stata recentemente colpita dal terremoto. Le temperature, addirittura, sono destinate a sfiorare i 50 gradi. Dopo le scosse, quindi, il popolo emiliano deve far fronte all’anticiclone africano. Tuttavia da Giovedì in poi si dovrebbe registrare un calo di queste temperature che tra alti e bassi dureranno fino al 9/10 luglio

LA PRIMA VITTIME DEL CALDO – Un ventenne per cercare refrigerio ha fatto il bagno in un torrente di montagna. Il ragazzo, Matteo Franco, Viola (Cuneo) è stato ritrovato senza vita in seguito, probabilmente, ad un malore sopraggiunto mentre era nel torrente in un ansa del Mongia. I vigili del fuoco hanno trovato il suo corpo dopo l’allarme lanciato dai genitori, in quel torrente che dà il nome alla vallata cuneese.

Il giovane era uscito di casa alle 14,30, durante le ore di caldo infernale, e nel pomeriggio i genitori hanno incominciato a cercarlo con l’aiuto di alcuni compaesani, ma senza esito. Così hanno chiesto aiuto ai Carabinieri della stazione di Mombasiglio e i vigili del fuoco di Ceva e Cuneo, insieme alle squadre del Soccorso alpino e Protezione civile. Ma solo nella notte, dopo le tre, il ragazzo è stato trovato senza vestiti in una pozza d’acqua. Attualmente il cadavere si trova all’Ospedale di Ceva dove verrà sottoposto ad Autopsia per confermare o meno l’ipotesi di annegamento per il malore sopraggiunto mentre si trovava in acqua.