Euro 2012: calendario completo e un po’ di storia

Euro 2012 è ormai partito. Ucraina e Polonia ospitano la quattordicesima edizione del torneo di calcio continentale per le squadre nazionali maggiori. E’ il primo europeo che si gioca nell’area orientale del vecchio contintente, in precedenza ci si era “spinti”, nel lontano 1976, in Jugoslavia. Sarà l’ultima edizione con una fase finale a 16 squadre, la prossima edizione in Francia, nel 2016 vedrà ai nastri di partenza 24 nazionali. E’ la terza volta di un europeo ospitato da due nazioni, dopo Olanda e Belgio nel 2000, e l’ultima edizione in Svizzera-Austria, conclusasi con la vittoria finale della Spagna, che due anni dopo ha poi conquistato anche il titolo mondiale.

Euro 2012 si giocherà in 8 città, 4 polacche: la capitale Varsavia, Danzica, Poznan, Breslavia e in 4 città ucraine: la capitale Kiev, Leopoli, Donetsk e Karkov.

Partito ieri con l’esordio allo stadio Narodowy di Varsavia, l’europeo si concluderà il prossimo 1 luglio, allo stadio Olimpico di Kiev, e avrà poche pause:  il 20 giugno dopo la conclusione dei gironi, il 25 e il 26 dopo i quarti di finale, e infine il 29 e 30 giugno dopo le due semifinali, e prima della finalissima.

Il calendario prevede per le prime due giornate, due partite in orari diversi (18:00 e 20:45), mentre la terza giornata le due partite si disputeranno in contemporanea alle 20:45. Per ogni girone sono due le città destinate ad ospitare le partite.

Ieri si sono disputate le prime due partite del girone A, Polonia-Grecia terminata 1-1 e Russia-Rep. Ceca chiusa sul 4-1. La seconda giornata si giocherà il 12 giugno, con le sfide  Grecia-Rep. Ceca a Breslavia e Russia-Polonia a Varsavia. Il girone si concluderà il 16 giugno con Polonia-Rep. Ceca a Breslavia, e Russia-Grecia a Varsavia; ambedue le partite si giocheranno alle 20:45.

Oggi 9 giugno si giocherà la prima giornata del girone B con Olanda-Danimarca a Karkov alle 18:00 e Germania-Portogallo a Leopoli alle 20:45. Il 13 giugno si disputerà la seconda giornata del girone B, Danimarca-Portogallo a Leopoli alle ore 18:00, e Olanda-Germania a Karkov in serata. L’ultima giornata del girone si avrà il 17 giugno con alle 20:45 Portogallo-Olanda a Karkov, e a Leopoli Germania-Danimarca.

Domani domenica 10 giugno, esordio alle 18:00 per l’Italia nel girone C contro la Spagna, a Danzica. Alle 20:45 a Poznan la sfida tra l’Eire del trap e la Croazia. Seconda giornata giovedì 14 giugno, ancora alle 18:00 Italia-Croazia a Poznan, in serata a Danzica Eire-Spagna. Ultima giornata il 18 giugno alle 20:45, con il “derby” Italia-Eire a Poznan, e Spagna-Croazia a Danzica.

Lunedì 11 parte il girone D, con la supersfida Francia-Inghilterra che si giocherà alle 18:00 a Donetsk, e in serata a Kiev la sfida tra i padroni di casa dell’Ucraina e la Svezia. La seconda giornata del girone si disputerà il 15 giugno, e vedrà le sfide Svezia-Inghilterra a Kiev, e Francia-Ucraina a Donetsk. Ultima giornata del girone il 19 giugno, in contemporanea a Donetsk Ucraina-Inghilterra, a Kiev Francia-Svezia.

Conclusi i gironi con le prime due qualificate, partiranno, dopo un solo giorno di stop, i quarti di finale, tutti alle 20:45. Il 21 giugno a Varsavia la prima del girone A (Polonia-Ucraina-Russia-Rep. Ceca) sfiderà la seconda del girone B (Olanda-Danimarca-Germania-Portogallo), il 22 giugno a Danzica sfida inversa, la seconda del girone A sfiderà la prima del girone B. Il 23 giugno a Donetsk la prima del girone C (Italia-Spagna-Eire-Croazia) sfiderà la seconda del girone D (Francia-Inghilterra-Svezia-Ucraina), infine il 24 giugno  a Kiev sfida inversa, la seconda del girone “italiano” sfiderà la prima del girone D.

Due giorni di riposo, poi il 27 giugno a Donetsk, la prima semifinale, che uscirà tra le sqaudre dei primi due gironi, il 28 giugno a Varsavia l’altra semifinale, che uscirà tra le squadre dei gironi C e D.

Il primo luglio a Kiev, allo stadio Olimpico della capitale ucraina, la finale del 14° europeo di calcio.

Gli ultimi numeri li dedichiamo all’albo d’oro della manifestazione continentale nata nel 1960, su iniziativa del francese Henri Delaunay, che è stato il primo segretario della Uefa, al cui comando oggi è un altro francese, Michel Platini.

La prima edizione del 1960 vide la vittoria dell’Urss, quattro anni dopo, nel 1964  gli stessi sovietici si arresero in finale ai padroni di casa della Spagna. Nel 1968 in Italia l’unica vittoria italiana, 2-o in finale contro la Jugoslavia. Nel 1972 in Belgio e nel 1980 in Italia, la Germania Ovest si imposero, perdendo in finale ai rigori, contro la Cecoslovacchia la finale dell’edizione del 1976 disputata in Yugoslavia. Nel 1984 il fattore casalingo premia la Francia di Platini, quattro anni dopo, nel 1988 in Germania vittoria dell’Olanda dei tre “italiani” Gullit, Van Basten e Rijkaard, che in finale batte l’Urss, alla sua ultima apparizione ufficiale prima della dissoluzione avvenuta di lì a poco. Nel 1992 in Svezia, la vittoria a sorpresa della Danimarca,ripescata al posto della Jugoslavia, esclusa per le tristi vicente interne. Nel 1996 torna al successo la Germania, che a casa degli inglesi batte in finale la rep Ceca. Nel 2000 il triste epilogo per la nostra nazionale, sconfitta in finale dalla Francia, con la squadra di Zoff, raggiunta in pieno recupero, e poi sconfitta dal golden gol di Trezeguet. Nel 2004 in Portogallo l’ennesima sorpresa con la vittoria della Grecia, proprio sui padroni di casa. Infine l’ultima edizione nel 2008, in Austria-Svizzera, con la vittoria della Spagna in finale contro la Germania.

Ripercorrere il cammino degli europei è ripercorrere la storia del vecchio continente. In particolare emergono tutti gli sconvolgimenti avuti dopo il crollo del muro di Berlino a fine anni 80, con la Germania che torna ad essere unita, la dissoluzione dell’Urss, la fine sanguinosa  e tragica della Jugoslavia, la divisione indolore della Cecoslovacchia, e la nascita di tanti nuove entità statali.

Buon Euro 2012 a tutti!