Euro 2012: il Portogallo batte la Danimarca e spera ancora

La pirotecnica Danimarca-Portogallo apre la seconda giornata del gruppo B, di Euro 2012. Il gruppo di ferro di questo europeo entra nel vivo. La squadra scandinava è stata l’autentica sorpresa del primo turno, riuscendo a battere la più quotata Olanda. I lusitani invece sono stati superati dalla Germania, e non hanno alternative: vincere o prepararsi a far le valigie. In attesa della super-sfida di Charkiv, tra Germania e Olanda, a Leopoli Cristiano Ronaldo e co. non possono sbagliare.

La squadra rosso-verde è una delle storiche incompiute del calcio mondiale, non essendo mai riuscita a mettere in bacheca alcun trofeo, nonostante nella storia e tutt’oggi abbia avuto e ha nelle sue fila, grandissimi campioni: Eusebio, Rui Costa, Figo, Cristiano Ronaldo. Nel 2004 in casa la vittoria dell’europeo sfuggì nella finale contro la sorprendente Grecia; nel 1984 e nel 2000 il cammino si era fermato alle semifinali. Nei mondiali si segnala solo il terzo posto nell’edizione inglese del 1966. La squadra bianco-scudata nel suo palmares può contare una sorprendente vittoria all’europeo svedese del 1992. In quella circostanza la nazionaledanesefu ripescata, per sostituire la Jugoslavia che andava disgregandosi. A sorpresa la Danimarca di Schmeichel, Olsen e Brian Laudrup seppe arrivare fino in fondo, e battere in finale la Germania di Brehme, Sammer e Klinsmann.

Le due squadre si sono peraltro incontrate nelle qualificazioni per questi europei ucraino-polacchi. Nei due scontri diretti una vittoria a testa, ma nella classifica finale del gruppo H la Danimarca ha chiuso prima con 19 punti, 3 in più dei lusitani.

La partita di Leopoli parte piano, la Danimarca sa che sono i suoi avversari a “dover fare” la partita. Difatti un pareggio per i danesi potrebbe valere oro, soprattutto se in serata la Germania dovesse battere gli orange. Il Portogallo con un Cristiano Ronaldo tutt’altro che in versione merengues, carbura a rilento. Sembra una costante di questo europeo: lunghe fasi di studio, con le due squadre timorose, poco propositive, pronte ad aspettare e profittare dell’errore altrui, poi improvvise fiammate. Portogallo-Danimarca sembra non sfuggire a questo filone, ed è ancora una volta da un calcio da fermo che la partita si sblocca. Minuto 24, Angolo dalla sinistra battuto da Moutinho sul primo palo, splendido l’anticipo di testa dell’altro merengues in campo, Pepe, e lusitani in vantaggio. Il Portogallo prende coraggio, e approfitta della sua maggiore qualità tecnica, e al 36° minuto ancora in anticipo è Postiga a sfruttare l’assist rasoterra di Nani. La partita sembra chiusa, il più tecnico e forte Portogallo avanti 2-0. Invece la Danimarca non si arrende e al 41° minuto è Bendtner ad accorciare le distanze, chiudendo al meglio una bella azione partita nella sua trequarti.

Nella ripresa dopo 4 minuti è Cristiano Ronaldo ad avere sui piedi il pallone del 3-1, ma il portiere danese Andersen è attento. La Danimarca conduce un forcing sterile, che produce solo un tiro da fuori area di Kvist. Al 78° minuto Cristiano Ronaldo su assist illuminante di Nani, spreca un’occasione d’oro. La legge del calcio è impietosa, all’errore dell’asso portoghese replica la Danimarca che ancora con Bendtner trova l’incredibile rete del pari. La partita però non è finita, il Portogallo non ci sta, e a 3 minuti dalla fine è Varela a trovare con un potente sinistro la rete del nuovo e definitivo vantaggio lusitano. 

Partita divertente, ricca di reti, il Portogallo stava per sprecare un’occasione fondamentale per mettere tre punti in cascina, la Danimarca dimostra di avere, al di là del risultato, carattere e coraggio, caratteristiche che oggi non si sono tradotte in punti, ma che le consentono comunque ancora di sperare in una insperata qualificazione.

In attesa di Olanda-Germania, il girone B vede Germania, Danimarca e Portogallo con 3 punti, l’Olanda ferma a zero.

L’ultima giornata del girone di ferro, si avrà domenica 17 giugno con Portogallo-Olanda e Danimarca-Germania, ambedue le partite si giocheranno alle 20:45.

Domani seconda giornata del gruppo C, quello dell’Italia. La nazionale di Prandelli, a Poznan, sfida la Croazia prima a tre punti; la Spagna a Danzica sfida l’Eire.