Euro 2012: Italia Germania 2-1. Solita lezione italiana ai tedeschi!

CalcioEuro 2012: Italia Germania 2-1. Solita lezione italiana ai tedeschi!

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A Varsavia una coraggiosa, cinica Italia batte la Germania, ed è la seconda finalista di Euro 2012. Italia Germania è un classico del calcio mondiale, una di quelle partite che ha fatto la storia dello sport più bello del mondo. Italia Germania è “la” partita, soprattutto perché nelle manifestazioni che contano, il tricolore verde-bianco-rosso ha sempre avuto la meglio su quello nero-rosso-giallo. Tre date su tutte: 17 giugno 1970, semifinale mondiale allo Stadio Azteca di Città del Messico, Italia-Germania 4-3, definita, non per caso, la “partita del secolo”, 1-1 nei 90 minuti regolamentari, la leggenda tutta nei supplementari; 11 luglio 1982, finale mondiale al Bernabeu di Madrid, Italia-Germania 3-1, e campioni del mondo per la terza volta; infine storia recente, 4 luglio 2006, semifinale mondiale allo Westfalenstadion di Dortmund, a casa loro, il “loro” mondiale, Italia Germania 2-0 con le reti di Grosso e Del Piero nei minuti finali dei supplementari, prima di laurearci campioni del mondo per la quarta volta contro la Francia. La partita di stasera andrà ad allungare la nostra tradizione positiva contro i teutonici, e di diritto entrerà nella storia del nostro calcio. Ancora una volta la nazionale riesce a far dimenticare i problemi che attanagliano il nostro malandato pallone, ancora una volta la nazionale di calcio unisce un paese frammentato e in perenne stato confusionale. 

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Ma torniamo alla partita di Varsavia, giocata su un campo pessimo, e in uno stadio dove il tifo tedesco era di gran lunga superiore a quello nostrano. Chi vince sfida domenica 1 luglio, a Kiev in Ucraina, la Spagna, prima finalista di questi europei 2012, dopo aver battuto ai rigori il Portogallo di Cristiano Ronaldo. I tedeschi sono giunti alla semifinale con un percorso netto: 4 vittorie in altrettanti match: 1-0 al Portogallo, 2-1 all’Olanda e alla Danimarca, 4-2 alla Grecia nei quarti di finale. La nazionale di Prandelli ha avuto un percorso più accidentato: doppio 1-1 con Spagna e Croazia, 2-0 all’Eire e qualificazione acciuffata con le orecchie proiettate a quanto accadeva tra Spagna-Croazia; vittoria meritata, benché ai rigori, con l’Inghilterra ai quarti. 

L’ultima partita di euro 2012 in terra polacca è affidata al francese Lennoy. L’Italia scende in campo con Chiellini sulla sinistra, e Balzaretti dirottato a destra, causa le non perfette condizioni di Abate, e la squalifica di Maggio; per il resto confermata la squadra che ha avuto la meglio dell‘Inghilterra domenica scorsa. Loew sceglie Kroos per Mueller, e conferma la squadra titolare delle prime 3 partite del girone, con Podolsky e Gomez in avanti.

La partita è subito vivace, si intuisce subito che rispetto alla opaca e noiosa semifinale iberica di Donetsk, questa sera, come tradizione e storia vogliono sarà una partita da annali del calcio. L’Italia parte bene, ma subisce l‘iniziativa della Germania, e in tre occasioni rischiamo: bravo Pirlo a salvare sulla linea un tiro sporco di Hummels, che sfrutta un’uscita “spericolata” di Buffon; fortunato Barzagli a non beffare Buffon su una respinta poco reattiva dello stesso portierone azzurro; infine lo stesso Buffon è reattivo, e da allora sarà perfetto, su una bordata di Kroos. Da quel momento, siamo intorno al quarto d’ora, l’Italia prende terreno e con un paio di tiri dalla distanza di Montolivo e Cassano inizia ad affacciarsi dalle parti di Neuer. Al ventesimo minuto la svolta della partita: il solito mostruoso Andrea Pirlo è bravo a pescare sulla sinistra un avanzato Chiellini, tocco per Cassano, che fa fuori con una serpentina l’esterno tedesco e lascia partire un cross morbidissimo, di una precisione disarmante, che super Mario Balotelli è bravissimo a concretizzare, anticipando Badbuster, e portando in avanti la nostra nazionale. Balotelli esulta, ed è questa una notizia! La nazionale tedesca non sembra in grado di reagire, crea qualche azione pericolosa, ma non esprime il gioco espresso finora a questi europei. L’Italia gioca bene, provando a sfruttare il gioco di rimessa, e proprio su una ripartenza al 36°minuto arriva il gol del ko, Montolivo è lestissimo a pescare sul filo del fuorigioco super Mario Balotelli, il giocatore del City si porta bene il pallone avanti, e giunto al limite dell’area lascia partire una bordata di terrificante potenza, che si infila all’incrocio dei pali della porta tedesca. Super Mario non esulta, toglie la maglia, mette in vista un fisico scultoreo, sorride, si fa abbracciare dagli amici, e si fa ammonire! Italia Germania 2-0. E pensare che un minuto prima, su un tiro violentissimo di Khedira, ancora una volta Buffon si supera. Finisce il primo tempo con il doppio vantaggio di un’ Italia bella e cinica, e una Germania annichilita.

La ripresa si apre con due cambi tedeschi, Klose per uno statico Gomez, e Reus per un altrettanto statico Podolsky. La reazione veemente della Germania dura non più di venti minuti. Il pubblico tedesco per venti minuti sostiene alla grande la sua nazionale, ma l’Italia controlla bene, rischia qualcosa. Su Reus, Buffon è bravissimo e fortunato, con il pallone che dopo la deviazione del nostro portiere, batte sulla traversa e finisce fuori. La partita è frizzante, bella, ma la Germania più passano i minuti, più esce dal match, merito anche di un‘Italia che mostra un centrocampo indiscutibilmente fantastico: De Rossi è un leone, non perde un contrasto, non perde un pallone, Pirlo è da pallone d’oro, in 95 minuti non sbaglia un solo tocco, non butta via un solo pallone, bravi anche Marchisio e Montolivo. La difesa con un centrocampo così folto e incisivo riesce a soffrire poco, ed è brava sul gioco aereo, unica carta che resta agli spilungoni tedeschi. La mezz’ora finale è quasi un monologo azzurro, la Germania appare sfiduciata e sfilacciata, l’Italia con Diamanti per Cassano, e Di Natale per super Mario, spreca almeno tre occasioni limpide, con Marchisio, con Di Natale e con Diamanti. Il colpo del definitivo knock out non arriva, forse è l’unica pecca di una serata quasi perfetta. E per non farci mancare niente, brivido finale incluso, al 92° minuto rigore, presumibilmente per un fallo di mano di Barzagli, per i nostri avversari, Ozil segna. Nei due minuti finali la Germania si getta avanti con anche Neuer, ma la beffa non arriva, la storia non si beffa, e la storia dice che quando Italia Germania si sfidano nelle competizioni che contano, la tradizione romana batte la tradizione germanica. 

L’Italia è meritatamente in finale: domenica 1 luglio a Kiev, contro la Spagna super-favorita, come i tedeschi, per la vittoria finale dell’europeo ucraino-polacco.

Ennesima lezione italiana alla potente Germania, peccato che sugli spalti non ci fosse Angela Merkel, sarebbe stato divertente osservare la cancelliera tedesca, triste e sconsolata! Un plauso questa squadra l’ha ampiamente meritato, concentrazione, sagacia tattica, esperienza, e poi Pirlo e De Rossi su tutti, e da oggi anche super Mario.  Se si evitassero piccoli cali in avanti, e si fosse cinici come nel primo tempo di questa sera, sarebbe quasi la perfezione. Ora sotto con la squadra che ha battezzato la nostra nazionale in questo europeo, la squadra campione in carica, campione del mondo in carica, non bellissima finora, ma ugualmente capace di arrivare in finale, e magari va a finire che quel biscotto non fatto…

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