Euro 2012: la Croazia vince ed è prima nel girone dell’Italia

Con la vittoria della Croazia sull’ Eire si chiude la prima giornata del girone C di Euro 2012. Allo stadio Miejski di Poznan arbitra l’olandese Kuipers. La partita tra la l’Irlanda del Trap e la Croazia interessa da vicino l’Italia, che nel pomeriggio ha fermato sul pari i campioni in carica della Spagna.

In campo due squadre molto fisiche, che fanno dell’agonismo la loro arma migliore. I verdi irlandesi sono alla loro seconda esperienza ad un europeo, dopo quella nel 1988, e in campo hanno diversi giocatori esperti, in primis il capitano Robby Keane, con una breve esperienza in Italia nel 2000, ora ai Los Angeles Galaxy. Simile la Croazia che schiera una formazione priva di talenti di primo livello, ma con diversi giocatori navigati, come il capitano Srna. I biancorossi nella loro breve storia calcistica sono alla quarta partecipazione ad un campionato europeo, dove vantano due quarti di finale raggiunti nel 1996 e nel 2008,

Partiti e dopo 3 minuti la Croazia con  un colpo di testa di Mandzukic va in vantaggio, l’ attaccante che milita in Bundesliga, nelle file del Wolfsburg sfrutta al meglio l’assist di Srna. La nazionale irlandese, come è sua caratteristica, non demorde e al 18° minuto trova il pari, con il colpo di testa di St. Ledger difensore del Preston N.E., squadra della Football League Championship, la serie B inglese. Come prevedibile il primo tempo è molto equilibrato e tattico, giocandosi tutto su fisicità e nervi. Al 43° minuto su un’azione particolarmente confusa, l’attaccante dell’Everton Jelavic, in sospetto fuorigioco, è lesto ad approfittare di un rimpallo, anticipare Given, e riportare in avanti i biancorossi. Un primo tempo non bellissimo,  si chiude con la squadra allenata da Bilic avanti per 2-1.

La ripresa si apre con la Croazia lesta e fortunata a trovare subito la terza rete, ancora Mandzukic su cross di Perisic, colpisce di testa, il pallone finisce sul palo, rimpalla sul portiere Given e finisce in rete. Gol del croato o sfortunata autorete del portiere irlandese, poco importa, la Croazia è sul 3-1. L’Eire non riesce a rendersi pericolosa, e subisce il gioco asfissiante dei croati, che al 62° minuto rischiano per un contatto in area, con Keane che sembra esser agganciato da un difensore croato, l’arbitro lascia correre. L‘Irlanda nonostante l’impegno profuso non riesce a trovare spazi nella granitica difesa croata. Il Trap prova a cambiare le carte in gioco, inserendo i tre attaccanti seduti in panca, Cox, Walters e Long, per Doyle, Keane e per McGeady, ma è ancora la Croazia a farsi pericolosa con un tiro da fuori di Rakitic. Nel finale è Andrews a sfiorare di testa la rete che riaprirebbe il match, ma il pallone lambisce il palo. Si resta sul 3-1, risultato con cui la Croazia batte l’Irlanda di Trapattoni.

La Croazia ha sfruttato al meglio gli episodi favorevoli, mostrando un’ottima organizzazione di gioco, e meritatamente porta a casa tre punti fondamentali. Per la nazionale di San Patrizio prova sostanzialmente incolore, molta buona volontà, ma poca tecnica e poche idee.

La classifica dopo una giornata del girone C vede quindi in avanti la Croazia con 3 punti, Italia e Spagna 1 punto, Eire ferma a 0. 

La seconda giornata del girone C si giocherà giovedì 14 giugno, la nostra nazionale scenderà in campo alle 18:00, proprio contro la squadra che grazie alla vittoria di questa sera è prima in classifica. Alle 20:45 il Trap si giocherà il tutto per tutto con le furie rosse di Del Bosque.

Domani parte l’ultimo girone di questo europeo ucraino-polacco, il girone D con il big-match Francia-Inghilterra a Donetsk, e con l’esordio all’Olimpico di Kiev, dei padroni di casa dell‘Ucraina contro la Svezia.