Euro 2012: la Germania batte il Portogallo, decide Gomez

Seconda partita del girone B, il girone di ferro di Euro 2012. Dopo la sorprendente vittoria della Danimarca sull’Olanda, big match tra la Germania, vice-campione europea in carica, nonché la nazionale con il maggior numero di europei vinti (3), e il Portogallo di Cristiano Ronaldo, finalista 8 anni fa nell’europeo di casa, vinto a sorpresa dalla Grecia.

All’Arena Lviv di Leopoli, arbitra il francese Lannoy. Tra il pubblico presente Mourinho, l’allenatore portoghese plurivincente del Real Madrid.

Le due squadre ambiscono entrambe ad esser protagoniste in Polonia-Ucraina, e viste le rose hanno tutto per esserlo. Basti pensare che dei 22 giocatori in campo, dodici indossano la maglia di due club di valore assoluto: Bayern Monaco (7 giocatori tutti tedeschi) finalista dell’ultima Champions’,  e Real Madrid (5 giocatori, 3 portoghesi, 2 tedeschi), semifinalista della massima competizione europea per club, nonché vincitore della Liga. I teutonici scendono dunque in campo con sette giocatori del Bayern Monaco: il portiere Neuer, il difensore Badbuster, i due terzini J.Boateng e Lahm, i centrocampisti Schweinsteiger e Mueller, e l’attaccante Gomez; completano l’undici titolare, il difensore del Borussia Dortmund, campione di Germania, Hummels, i due talenti del Real Madrid, Ozil e Khedira, e l’attaccante del Colonia, Podolsky. Non è da meno la squadra lusitana, che schiera due giocatori dello Sporting Lisbona: il portiere Rui Patricio, e il terzino Pereira, tre giocatori del Real Madrid: Pepe, Fabio Coentrao e ovviamente Cristiano Ronaldo, il difensore dello Zenit San PietroburgoBruno Alves, Meireles campione d’Europa con il Chelsea, Nani esterno del Manchester United, il genoano Veloso, la stella del Porto, campione di Portogallo, Moutinho, e Postiga attualmente al Saragozza. 

Nonostante l’enorme potenziale in campo, il primo tempo si rivela estremamente tattico, e lo spettacolo non può che risentirne. Partita combattuta e bloccata, con ambedue le squadre attente a non scoprirsi troppo. I big del Real Madrid da una parte e dall’altra, e quelli del Bayern Monaco, appaiono timorosi e poco reattivi. L’occasione migliore capita allo scadere della prima frazione, su un calcio da fermo è proprio un difensore delle merengues, Pepe  a colpire la traversa della porta difesa da Neuer. Il pallone colpita la traversa, batte sulla linea della porta, ma senza superarla. Negli spogliatoi si va a reti inviolate.

La ripresa ricalca in sostanza i primi 45 minuti di gioco. Equilibrio e poco spazio allo spettacolo. Al 64° minuto Cristiano Ronaldo si lascia fermare da un provvidenziale intervento difensivo di J. Boateng. La svolta al 73° minuto, con un gran colpo di testa di Gomez, bravo a sfruttare al meglio un cross di Khedira, sfiorato da un giocatore lusitano. Sull’asse Real-Bayern la rete tedesca, siglata dal giocatore che prima della rete, stava per esser sostituito dal “laziale” Klose. Il Portogallo reagisce: prima con Ronaldo che all’81° minuto sfiora il pari, Neuer però è attento e devia in angolo, due minuti dopo ancora Ronaldo crea scompiglio, serve Moutinho, ma il suo tiro è deviato in angolo. All’ 84° minuto Nani crossa dalla destra, colpisce male il pallone, che per poco non beffa Neuer, che lascia passare il pallone, che va a colpire la parte alta della traversa. All’ 88° minuto è il portiere tedesco a salvare su Varela, entrato per Meireles a 10 minuti dalla fine. Nei minuti di recupero il Portogallo ha un’occasione con Nani, che spara su Badbuster.

Partita tutt’altro che spettacolare, molto tattica, che ha premiato la squadra più cinica. I lusitani per le occasioni avute dopo lo svantaggio, per le due traverse colpite, meritavano il punto. Se riusciranno a concretizzare potranno dire la loro, altrimenti sarà il “solito” Portogallo, bello da vedere, che offre un bel calcio, ma poco concreto, incapace di segnare, e quindi di vincere, nonostante Cristiano Ronaldo. La Germania dal canto suo mette subito in chiaro la sua volontà: di sicuro, come tradizione vuole, non sarà una comparsa.

Dopo la prima giornata del girone B, Germania e la sorprendente Danimarca prime con 3 punti, ferme a zero Olanda e Portogallo. La seconda giornata del girone B è in programma mercoledì 13 giugno, e vedrà scontrarsi Danimarca-Portogallo e Olanda-Germania.

Domani alle 18:00 a Danzica, esordio dell’Italia contro la Spagna campione in carica; in serata si concluderà il girone C con Eire-Croazia.

In serata si è chiusa la stagione della serie B, con l’ultimo verdetto della cadetteria. La finale play-off ha premiato la Sampdoria, che dopo un solo anno torna nella massima serie. All’andata a Marassi emozionante 3-2 per i doriani, che a Varese avevano due risultati su tre a disposizione. È arrivata addirittura la vittoria, firmata a tempo scaduto da Pozzi. La Samp che ha giocato i play-off da sesta in classifica è stata capace di ribaltare i pronostici, eliminando in semifinale il Sassuolo, terza forza della regular-season, e in finale i lombardi giunti quinti, a loro volta giustizieri, in semifinale, del Verona. In A insieme a Pescara e Torino, ci va dunque la Sampdoria.