Euro 2012: Sheva batte Ibra!

Una marea gialla all’Olimpico di Kiev, per l’ultima partita della I giornata di Euro 2012. Il “derby” gialloblu tra i padroni di casa dell’ Ucraina e la Svezia terminato con la vittoria ucraina, conclude la prima fase dell’europeo ucraino-polacco. Tutte le 16 protagoniste di questa fase finale hanno giocato almeno un match. Qualcuna ha sorpreso in positivo: Russia, Danimarca, qualche altra ha deluso: Polonia e Olanda, alcune si sono “nascoste”: Francia e Inghilterra. Tutte, da domani, saranno chiamate al secondo appuntamento, che potrà rivelarsi decisivo nel bene e nel male.

Ucraina – Svezia è anche un “derby” tutto rossonero, da una parte il passato incarnato da Andrij Shevchenko, capitano trentaseienne dell’Ucraina, che con il Milan ha vinto. da protagonista, tutto; dall’altra il presente rappresentato da Zlatan Ibrahimovic, il top player della Svezia. Nella sua breve storia l’ex repubblica sovietica è alla prima partecipazione ad una fase finale di un europeo,  ai mondiali può vantare un quarto di finale raggiunto in Germania, dove fu sconfitta dalla nostra nazionale, futura campione del mondo. La tradizione scandinava è di maggiore spessore, nessun trofeo in bacheca, ma diversi piazzamenti importanti: una semifinale europea nel 1992,  una piazza d’onore mondiale nel 1958, e due terzi posti mondiali nel 1950 e nel mondiale statunitense del 1994.

La partita è bella, veloce, con poche interruzioni; la tattica lascia spazio alla voglia di vincere, insomma un copione diversissimo dall’opaco pareggio pomeridiano tra le ben più quotate Inghilterra e Francia. Ucraini e svedesi preferiscono giocarsela a viso aperto, senza calcoli. Nel primo tempo manca solo il gol, ma ambedue le nazionali sono vivaci, mostrano reattività e buone trame di gioco. Le occasioni migliori capitano proprio ai due fuoriclasse del match, da una parte Sheva spreca con un diagonale al lato, dall’altra Ibra con un colpo di testa, colpisce il palo della porta difesa da Pyatov.

Nella ripresa a quanto visto nei primi 45 minuti di gioco, si aggiungono i gol. Non possono che segnare i due principali protagonisti di questo match. Ibra porta in vantaggio i gialli svedesi, concludendo al meglio una lunga azione dei suoi. Un copione perfetto a  questo punto vuole la reazione ucraina, ma soprattutto vuole la rete di chi è stato uno dei più grandi attaccanti europei. La serata di Kiev sembra perfetta: tre minuti dopo a Ibra risponde Sheva. L’ex milanista, vincitore del pallone d’oro nel 2004, da anni lontano dalla ribalta del calcio che conta, torna a ergersi protagonista, e di testa regala il pareggio alla sua nazionale. Potrebbe finire qui, i due campionissimi a segno, il copione rispettato, e invece no: il campione sul viale del tramonto, che con 67 reti all’attivo è il terzo goleador di sempre nelle manifestazioni europee per club, non ci sta. Angolo per l’Ucraina, anticipo sul primo palo, e gol di Sheva, Ucraina in vantaggio, e per il campione ucraino sono 50 le reti con la maglia della sua nazionale, in 109 partite disputate. La Svezia subisce il colpo, e non riesce a reagire. Produce gioco la squadra scandinava, ma la stanchezza inizia a farsi sentire, l’Ucraina è attenta e riesce a conservare il prezioso vantaggio. L’occasione d’oro la Svezia la costruisce al 90° minuto, Ibra regala due tocchi di classe e istinto, liberando Elmander  che, davanti al portiere ucraino, spara alle stelle. Nel recupero è Mellberg, difensore ex Juve, ad andare vicino al pari, ma la conclusione è alta, l’Ucraina batte la Svezia 2-1.

Al di la della sfida nella sfida, al di la dell’emozionante prestazione di Shevchenko, Ucraina-Svezia è insieme a Spagna-Italia, la partita più bella di questa prima fase di euro 2012. Il pareggio forse era il risultato più giusto, soprattutto per il generoso finale svedese, ma l’Ucraina non ha rubato nulla. Onore a due squadre che hanno onorato al massimo l’impegno e hanno regalato emozioni e bel calcio.

Dopo una giornata nel girone D, guida l’Ucraina con 3 punti, seguono Francia e Inghilterra con 1 punto, ferma a 0 la Svezia.

Il prossimo turno del girone D è in programma venerdì 15 giugno: a Donetsk Ucraina-Francia, a Kiev in serata Svezia-Inghilterra.

Domani parte la seconda giornata, si ricomincia dal girone A: Grecia-Rep. Ceca alle 18:00 a Breslavia, Polonia-Russia alle 20:45 a Varsavia. Per i padroni di casa un passo falso potrebbe rivelarsi fatale.