Grecia: Samaras guiderà un governo con conservatori e socialisti

La Grecia ha finalmente un governo. Samaras, leader di Nea Democratia, il partito conservatore uscito vincitore dalle ultimissime consultazioni elleniche, ha giurato come primo ministro della Grecia davanti al presidente della Repubblica Papoulias.

Samaras guiderà un esecutivo definito di “salvezza nazionale“, che verrà sostenuto da tre forze: Nea Democratia, i socialisti del Pasok, terza forza alle ultime elezioni, e Dimar, la sinistra moderata. All’opposizione Syriza, il partito della sinistra radicale giunto secondo alle elezioni di domenica. Il neo primo ministro ha promesso che farà qualsiasi cosa per far uscire il paese dalla crisi. 

Venizelos, leader dei socialisti del Pasok afferma con enfasi: “ora c’è un governo“. Lo stesso leader socialista fa sapere che Atene condurrà una grande battaglia al vertice Ue per ammorbidire la linea del rigore, imposta in prima battuta dalla Germania.

Se la Grecia ha finalmente un governo, resta incerta la situazione in Egitto, dove anzi sale la tensione in vista dei risultati, che saranno resi noti domani, delle presidenziali, tra il candidato religioso, dei fratelli musulmani, Morsi, e l’ex premier Shafik. In queste ore ambedue i contendenti si sono dichiarati vincitori, creando una situazione assolutamente non facile nel paese.

Paese che intanto vive con attesa le sorti dell’ex presidente Mubarak. L’ultimo faraone che ha guidato il paese per 30 anni, prima di dimettersi nel febbraio 2011, dopo le proteste di piazza Tahrir, ieri era stato dichiarato clinicamente morto. Oggi si apprende che l’ex rais, 84 anni, condannato all’ergastolo per la strage di 800 civili durante le proteste poc’anzi ricordate, è in coma. Le prossime ore saranno decisive per capire se Hosni Mubarak, ex generale distintosi durante la guerra del Kippur, e poi divenuto presidente nel 1981, dopo l’uccisione di Sadat, sopravviverà all’ictus che l’ha colpito martedì, e che lo ha fatto trasferire dal carcere di Tora all’ospedale militare di Maadi.