Terremoto in Emilia: 10 scosse nella notte. Domani lutto nazionale

TERREMOTO IN EMILIA ROMAGNA: l’Italia trema ancora nelle zone colpite maggiormente da questo sciame sismico che diminuisce ma non si arresta. Questa notte sono state registrate una decina di scosse e in base a quanto riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scossa più rilevante si è verificata alle 5.40 di questa mattina pari a un magnitudo di 2.9, con epicentro localizzato nella pianura padana lombarda in provincia di Mantova. Tuttavia la scossa ha interessato nel raggio di 10 km i seguenti comuni: Novi di Modena (MO), Concordia sulla Secchia (MO), Rolo (RE), San Benedetto Po (MN), Quistello (MN), Pegognaga (MN), Moglia (MN) e Gonzaga (MN). Si è avvertito anche nei comuni di Carpi (MO), Medolla (MO), Mirandola (MO), Suzzara (MN), San Giovanni del Dosso (MN) e Reggiolo (RE).


Dati rilevati dall’INGV

Anche se l’intensità di queste scosse è minore, visto che tra la notte di sabato e domenica sono stati registrati sismi inferiori a 2.5. magnitudo, si corre comunque il pericolo di danneggiare quegli edifici già colpiti precedentemente dal terremoto. Tuttavia non sembrano esserci ulteriori danni a persone o cose e la Protezione Civile procede con i lavori di verifica su questa nuova scossa.

Intanto, per stamattina, è prevista, al centro operativo della Protezione Civile di Marzaglia, una visita del vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani. Domani invece, alle ore 9, sarà lutto nazionale. Lo stesso orario in cui, il 29 maggio, tante persone hanno travato la morte  per via di questo terremoto che sta costringendo l’Emilia ad un calvario infinito.

foto: Roberto Serra