Addio George Jefferson, il capofamiglia della famosa sit-com americana

Sherman Hemsley, l’attore comico diventato famoso con il personaggio di George Jefferson, uno dei protagonisti della sit-com americana degli anni Ottanta “I Jeffersons“, è morto oggi all’età di 74 anni.
Hemsley, come confermato dalle autorità locali, è deceduto per cause naturali nella sua casa di El Paso, nello stato del Texas.

Il personaggio che Hemsley interpretava nei Jefferson era quello del burbero capofamiglia George (doppiato in Italia da Enzo Garinei), piccolo imprenditore di colore propietario di una catena di lavanderie, che ha fatto ridere milioni di persone nel mondo raccontando la sua ascesa sociale a Manhattan, dal 1975 al 1985.
Nella serie erano famosi gli sketch con i vicini trattati con disprezzo e irriverenza perché coppia mista, e con la propria domestica di colore.

Nato nel 1938 a Philadelphia, Hemsley lasciò la scuola superiore per entrare nell’aviazione americana; lavorò anche otto anni come postino, cercando di curare contemporaneamente la carriera musicale. Iniziò a recitare in compagnie locali e si trasferì a New York, dove fece il suo debutto a Broadway nel 1970.
L’attore interpretava il ruolo di George Jefferson già nella sitcom “All in the Family” (1972-1979), andata in onda su Canale 5 in Italia con il nome di “Arcibaldo“, e due anni dopo gli fu offerto il ruolo di protagonista accanto a Isabel Sanford (Louise “Wizzie” Jefferson) nello spin-off  “I Jeffersons”.
La serie tv divenne un cult dal suo debutto nel 1975 e durò per un decennio, tanto da far ottenere a Hemsley una nomination per gli Emmy, l’Oscar della tv, nel 1984 come attore protagonista.
In seguito l’attore era apparso nel film “L’aereo piu’ pazzo del mondo 3“, ma senza liberarsi del suo personaggio nei Jefferson che era tornato a interpretare con qualche cameo nell’episodio pilota della serie tv “P/S – Pronto soccorso“, in due puntate di “Willy, il principe di Bel Air“, nel film “Mafia!” del 1998 e nel 2011 in un episodio del telefilm “House of Payne“.