Bulgaria: attentato contro bus di turisti israeliani

E’ di otto morti il bilancio dell’attentato avvenuto in Bulgaria contro tre autobus di turisti israeliani. Le vittime sono sette turisti israeliani e l’autista dell’autobus di nazionalità bulgara mentre i feriti sono 37 e tra questi tre sono in condizioni critiche. Secondo il ministro dell’Interno bulgaro,Tsvetan Tsvetanov: L’esplosione è stata provocata da un uomo che è morto nell’attentato e la cui identità esatta non è stata stabilita ancora. Il suo documento di viaggio era una patente falsa dello Stato del Michigan‘, dichiarando quindi che l’attentato è opera di un kamikaze.

Il Ministro degli Interni di Sofia, ha annunciato che la bomba era a bordo di un pullman diretto verso l’aeroporto sul Mar Nero, ma non ha reso nota la causa dello scoppio. La televisione di Stato bulgara avrebbe dichiarato che nell’attentato sono rimasti coinvolti tre autobus, dove nel primo sarebbe avvenuta l’esplosione che ha coinvolto gli altri due andati a fuoco.

Intanto è stato chiuso lo scalo di Burgas e i voli sono stati dirottati su Varga. Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, tramite comunicato ha dichiarato: ‘Tutti i segnali indicano l’Iran: abbiano visto negli ultimi mesi dei tentativi iraniani di colpire cittadini israeliani in Thailandia, in India, in Georgia, in Kenya e a Cipro. Diciotto anni dopo l’attentato contro la sede della comunità ebraica in Argentina, il terrorismo iraniano continua a colpire gli innocenti: si tratta di un’offensiva terroristica iraniana che si diffonde nel mondo intero, ed Israele reagirà con forza‘.