Denver: è strage alla prima di ‘Batman’. 12 le vittime e il killer già arrestato (VIDEO)

DENVER, carneficina alla prima di Batman – La strage è avvenuta nel sobborgo di Denver, ad Aurara, capitale del Colorado: un maniaco killer intorno alla mezzanotte, ora locale, con il volto coperto da una maschera anti-gas ed un fucile ha sparato all’impazzata nel cinema di un centro commerciale dove era in corso la prima di “The Dark Knight Rises, l’ultimo film della serie del supereroe Batmam, destinato ad essere ricordato come il film della tragedia.

KILLER GIA’ ARRESTATO – Sono 14 il numero di vittime e una cinquantina di persone rimaste ferite. A dare la notizia è stata l’emittente radiofonica ‘Koa‘ citando direttamente testimoni oculari. Attualmente il Killer sospetto è stato arrestato dalla polizia nel parcheggio vicino al luogo della strage, il 16th Century Movie Theater, identificandolo nella persona di James Holmes (24 anni), il quale ha spiegato di non avere complici oltre ad aver ammesso di possedere esplosivi all’interno del proprio appartamento. Così la polizia  si è recato nell’abitazione dell’uomo, in Nort Aurora, facendo evacuare l’edificio.

Tuttavia l’uomo non ha posto resistenza e sul luogo della carneficina si è recato anche l’Fbi che ha deciso di innalzare il livello di allerta nazionale, anche se si esclude la pista terroristica, almeno per il momento. Inizialmente si è pensato ad una trovata pubblicitaria, come riferisce uno spettatore: “E’ entrato dall’uscita di emergenza. Ho creduto per un istante che fosse una specie di stuntman“. Poi il portavoce della polizia, Frank Fania, ha dichiarato: “si è piazzato davanti allo schermo e ha cominciato a sparare“. In base ad alcune testimonianze sembra che l’uomo abbia provocato il panico ancor prima della sparatoria lanciando dei lacrimogeni così che gli spettatori fuggissero a destra e manca.

La giovane cronista sportiva Jessica Ghawi, scampata alla strage di Toronto, sfuggita alla follia omicida di un uomo che aveva sparato in un centro commerciale della città, e morta oggi in questa nuova strage. L’aspirante giornalista con una vera e propria passione per il football aveva scritto il suo ultimo messaggio sul proprio profilo Twitter con lo pseudonimo Jessica Redfield: “Il film inizia tra venti minuti” e dopo subito il terrore!

La Warner Bros decide di annullare la promozione del film a Parigi, dove vedeva coinvolti registi e tutti i protagonisti per il tour di promozione della pellicola. La star francese Marion Cotillard, che ha un ruolo nel film, ha annullato anche un suo intervento su Tf1.

LA MADRE DEL KILLER – Un intervento poco chiaro, invece, è stato quello della madre del killer, una signora di San Diego (California), almeno come riporta l’emittente Abc: “Avete preso la persona giusta. Devo chiamare la polizia, devo recarmi in Colorado”, concludendo che non è stata ancora contattata dalle autorità.