Lega Nord: Maroni è il nuovo segretario

Il secondo e ultimo giorno del V Congresso Federale della Lega Nord, tenutosi al Filaforum di Assago (MI), si è concluso con l’elezione del nuovo segretario post Umberto Bossi: Roberto Maroni.
L’ex Ministro degli Interni del Governo Berlusconi IV è stato eletto a scrutinio palese (alzata di mano), ricevendo un’acclamazione plebiscitaria con un solo voto contrario, quello di Paola Goisis, fischiata per questo dai restanti 630 leghisti presenti.

Poco dopo le 12.30, un’altra standing ovation ha accolto lo stesso Maroni sul palco per il suo intervento: «Statemi vicino, statemi vicino. Ho cominciato come militante e voglio che mi consideriate come un militante che momentaneamente ricopre un incarico che fa tremare le vene», ha detto il nuovo segretario che ha fatto anche un annuncio importante spiegando che la Lega Nord sarebbe pronta ad «andare via da Roma, a lasciare tutte le poltrone romane».
Per lui tanti applausi e una doppia serie di cori, da “Maroni, Maroni” a “Bobo, Bobo”.

Umberto Bossi, commosso e in lacrime intervendo sul palco cita la Bibbia e Re Salomone: «Bisognava impedire che la Lega si distruggesse. Qualcuno non l’ha capito. Questo ho fatto io… Allora il bambino è suo».

Roberto Ernesto Maroni è nato a Varese il 15 marzo 1955.
All’età di 16 anni, nel 1971, milita in un gruppo marxista-leninista di Varese e fino al 1979 frequenta il movimento d’estrema sinistra Democrazia Proletaria, sempre nello stesso periodo ha un’esperienza come conduttore radiofonico in una radio libera, “Radio Varese”.

Nel 1979, Maroni conosce Umberto Bossi con cui inizia una collaborazione politica. I due contattano i primi partiti autonomisti tra cui l’Union Valdôtaine, movimento autonomista della Valle d’Aosta, guidato da Bruno Salvadori. Dopo la morte prematura di Salvadori (1980), Maroni e Bossi proseguono da soli l’organizzazione di un movimento autonomista in Lombardia.
Ecco, in breve, la genesi che dopo tanti anni ha portato Maroni a diventare, il 1 luglio 2012, segretario della Lega Nord.