Olimpiadi Londra 2012: podio da leggenda, scherma di colore azzurro!

Da sinistra: Elisa Di Francesca, Arianna Errigo, Margherita Granbassi e Valentina Vezzali

OLIMPIADI LONDRA 2012 – Fioretto femminile da leggenda: podio tutto azzurro. Oro Di Francisca, argento Errigo e bronzo alla Vezzali. Per ora siamo a quota cinque medaglie e i giochi olimpici sono stati inaugurati solo ieri. Dopo l’argento di Luca Tesconi nel tiro a segno e l’oro della squadra arcieri Michele Frangilli, Mauro Nespoli e Marco Galiazzo, sono arrivate anche le medaglie dalla scherma, una categoria vincente quella italiana che dura dal 1980.

La sfida finale tra Elisa Di Francisca e Arianna Errigo si è conclusa 12-11 per la marchigiana, dopo gli assalti precedenti conclusi con un punteggio 11-11. Un trio davvero vincente, nessuno sarebbe stato in grado di strappare loro la triplete. Degno di nota l’assalto effettuato da Di Francisca in finale che ha rimontato da un 8-11 per chiudere con 11-11 tre assalti e vincere 12-11 all’over-time.

Valentina Vezzali, che era abituata da un paio di olimpiadi a questa parte alle medaglie d’oro, stavolta, si è accontentata della medaglia di bronzo. Al termine di un assalto molto sofferto, aveva battuto 8-7 negli ottavi la tunisina Ines Boubakri ma poi viene sconfitta dall’argento Errigo (che aveva sconfitto per 15-10 la statunitense Lee Kiefer) e conquista il bronzo contro la coreana Nam.

LE DICHIARAZIONI DELLA CAMPIONESSA DI JESI: “Portare la bandiera dell’Italia nella cerimonia d’apertura non mi ha penalizzato. Anzi, mi ha dato la forza per conquistare questo bronzo. La bandiera mi ha aiutato a vincere e a trovare la motivazione dopo avere perso Anche qui -sottolinea- ho compiuto un piccolo miracolo“.

Quindi gioia, pianti e rammarico tutto all’italiana. Una vittoria meritatissima per Di Francisca e dispiacere per la Errigo che, magari, non ha gestito bene il vantaggio nei secondi finali della gara. Comunque sia è solo la prima giornata di olimpiadi e l’Italia porta a casa un ottimo bottino composto da cinque medaglie e tante emozioni donate a chi segue con passione i giochi olimpici.