Rossella Urru: libera dopo 270 giorni di prigionia. Oggi il rientro in Italia

Rossella Urru è libera. La conferma della sua liberazione è giunta con l’annuncio del Ministro degli Esteri, Giulio Terzi: ‘Rossella Urru è stata liberata. Si tratta di una bellissima notizia. Rossella sta per entrare in contatto con l’Unità di crisi: speriamo di parlarle quanto prima‘. Terzi, inoltre, ha aggiunto: ‘Ho portato alla famiglia di Rossella i saluti del capo dello Stato che ha seguito personalmente la vicenda. Rossella Urru rappresenta il simbolo dei valori del coraggio e dell’eroismo delle nostre donne‘. 

La cooperante sarda, sequestrata il 23 ottobre scorso da un gruppo dissidente di Al Qaeda  nel sud dell’Algeria, è stata liberata ieri in Mali con i suoi due compagni, i cooperanti spagnoli Ainhoa Fernandez de Ruincon e Eric Gonyalons ed atterreranno oggi nell’aeroporto militare di Ciampino.

In una nota diffusa da Palazzo Chigi, il premier Mario Monti ha comunicato: ‘Esprimo il vivo compiacimento del Governo e mio personale per la felice conclusione della lunga prigionia di cui è stata vittima la nostra cooperante, impegnata per promuovere i principi di tolleranza e solidarietà in favore di popolazioni in situazioni difficili. Ho seguito attentamente il lavoro degli organi dello Stato che con professionalità e impegno si sono prodigati per la liberazione della nostra connazionale. Li ringrazio per questo ulteriore successo che l’Italia può segnare nella lotta contro il terrorismo internazionale, rafforzando il sentimento di sicurezza che l’appartenenza alla comunità nazionale assicura agli italiani che operano nel mondo‘.

Intanto Samugheo, il paese d’ origine di Rossella Urru, è in festa. La gente, appresa la notizia, è scesa in piazza a festeggiare e le campane della chiesa hanno suonato a festa. ‘Sono emozionatissima, non vedo l’ora di riabbracciarla’, sono le parole della mamma. In una nota del Quirinale, viene espressa la gioia del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ‘aveva fin dall’inizio manifestato piena fiducia nell’impegno degli organi dello Stato per conseguire la liberazione della giovane connazionale, rivolge oggi il proprio apprezzamento alle Amministrazioni e ai Servizi di Sicurezza per la loro tenace iniziativa e per il felice esito raggiunto‘.