Sparatoria a Torre del Greco: muore la direttrice dell’ufficio postale

La sparatoria avvenuta ieri mattina presso l’ufficio postale di Torre del Greco, ha lasciato senza vita Anna Iozzino, la direttrice dell’ufficio colpita da tre colpi d’arma da fuoco. Era lei il bersaglio di Cristofaro Gaglione, l’uomo che non è riuscito a perdonarla per esser stato trasferito dall’ufficio finanziario al settore raccomandate. La donna, portata d’urgenza all’ospedale Maresca di Torre del Greco, aveva subito un delicato intervento di tre ore, per poi essere trasferita all’ospedale Cardarelli di Napoli.

E’ qui che ha perso la vita la donna 53enne di Torre Annunziata, stroncata da un’emorragia interna. Cristofaro Gaglione, che già si trova nel carcere di Poggioreale, adesso sarà accusato di omicidio aggravato dalla premeditazione.  Nella sua vettura, con la quale ha tentato la fuga dopo l’aggressione, sono state rinvenute due pistole, tra cui quella che ha ucciso la donna, e un revolver calibro 32, entrambe detenute senza permesso. L’uomo, ascoltato ieri pomeriggio dal pm della procura di Torre Annunziata, ha dichiarato: ‘Ero vittima del mobbing di quella donna: mi mortificava a ogni occasione, mi esasperava. Così mi sono ribellato ai suoi soprusi e mi sono fatto giustizia‘.

Una situazione quindi diventata insopportabile per l’uomo, portato ad uccidere la donna per mettere fine alla sua esasperazione ed attuare ‘un atto di giustizia’. Proprio con queste parole Cristofaro Gaglione giustificò  il motivo per cui ha deciso di fare fuoco contro la donna che lascia un marito, due figli e una nipotina nata da soli 10 giorni.