Tasse universitarie: potrebbero aumentare per gli studenti fuori corso

Al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama, il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri ha reso noto che l’Aula del Senato comincerà lunedì alle 11 ad esaminare la spending review.
Un emendamento al decreto prevede che ci siano anche aumenti per le tasse universitarie pagate dagli studenti fuori corso, che potranno anche raddoppiare per quelli con reddito alto.
I criteri per gli incrementi delle tasse per gli studenti non a posto con gli esami saranno stabiliti ogni anno con un decreto del ministro dell’Istruzione.
Al momento il dl spending reiew prevede l’aumento massimo del 100% per gli studenti di famiglie abbienti con redditi oltre i 150.000 euro, mentre per redditi tra 90.000 e 150.000 euro può essere al massimo del 50%.
Sotto i 90.000 euro al massimo potrà arrivare al 25%.
Il decreto ministeriale in ogni caso dovrà tenere conto “della specifica condizione degli studenti lavoratori“.

Eppure Francesco Profumo, il ministro dell’Istruzione, solo qualche giorno fa, rispondendo a una domanda sul tema a margine di un’incontro in Regione Lombardia, negava questa ipotesi. Di fronte all’allarme su possibili incrementi della tassazione, derivanti dallo scorporo delle tasse dei fuoricorso dal calcolo delle imposte, il ministro rispondeva: «Non penso a un aumento, ma vanno evitati interventi esterni che inducano le università a ridurre le tasse, perchè questo vorrebbe dire tagliare i servizi agli studenti».